Palestinian Media Watch: un quiz aberrante

05.12.2007
Concorso a premi alla Radio della Palestina, il 27 novembre scorso: un articolo di Federico Steinhaus

Testata: Informazione Corretta
Data: 05 dicembre 2007
Pagina: 1
Autore: Fderico Steinhaus
Titolo: «Concorso a premi»

“Il suo anno d’oro è stato il 1940, quando le sue armate invasero la Danimarca, la Norvegia, il Lussemburgo, l’Olanda ed il Belgio e sconfissero la Francia…Alla metà del 1942 il suo paese controllava la maggior parte dell’Europa….Rifiutò di arrendersi e continuò a combattere ancora per due anni, la sua amara fine venne nella primavera del 1945 quando si tolse la vita….Chi era?”

La domanda, lanciata dalla Radio della Palestina il 27 novembre scorso, prevedeva un premio al vincitore di 600 Shekel (poco più di 100 €, una bella cifra se commisurata agli stipendi del posto). Questo concorso era già stato lanciato durante il Ramadan ed è stato ripetuto appunto pochi giorni or sono. E nel testo del concorso si esaltavano la lotta del protagonista contro la povertà e la disoccupazione

Ovviamente la risposta esatta alla domanda era “Adolf Hitler”.

Della Shoah, delle tragedie causate dalla sua ferocia e dalla guerra da lui scatenata per sete di potere non vi si faceva parola, come è tradizione dato che anche i testi scolastici della Palestina tacciono al riguardo. Del resto “Hitler” è un nome proprio che non pochi genitori danno al neonato maschio, da quelle parti.

L’amore fortemente ricambiato di Hitler per i palestinesi fa parte degli insegnamenti e della letteratura saggistica della Palestina, esposto in una chiave positiva ed il “Mein Kampf” figura tra i bestseller.

E’ proprio vero che la Palestina non cessa di stupire a causa dell’imperterrita ed ossessiva ripetitività dei suoi schemi politici e culturali. Ed è così che il giorno dopo la conferenza di Annapolis un clip informativo prodotto dall’Ufficio centrale di statistica dell’Autorità Palestinese (non di Hamas!) per la televisione mostrava una mappa della regione in cui Israele era contraddistinto dai colori della bandiera palestinese, senza alcuna altra indicazione. Come prova con ampia documentazione il sito PMW si confermava così, anche dopo le promesse di pace fatte da Abbas ad Olmert in quel di Annapolis, quanto è divenuto una icona sistematica dell’informazione, dell’insegnamento, dei programmi televisivi, dei nomi di strade e scuole: Israele non ha diritto ad esistere e sparirà.

Informazione Corretta

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UCOII: Chiesto il rinvio a giudizio per istigazione all’odio razziale

Edizione 265 del 04-12-2007

Istigazione all’odio razziale è l’accusa mossa all’organizzazione islamica dalla procura di Roma

Per l’Ucoii chiesto il rinvio a giudizio
di Dimitri Buffa

Paragonare Gaza ad Auschwitz è un implicito incitamento all’odio anti ebraico. Specie se si compra un’intera pagina di giornale, come accadde con il Quotidiano nazionale del 19 agosto 2006, proprio alla fine della guerra tra Israele e Hezbollah, per diffondere una simile enormità. Così due giorni fa la procura della repubblica di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio in base alla legge Mancino (e successive modifiche) del duo dirigente dell’Ucoii, Nour Dachan e Hamza Piccardo. E con loro anche di Marco Morelli, un rappresentante dei convertiti italiani all’islam sciita, e dell’editore di Al Hikma, Damiano Di Palma. Nella richiesta si parla di istigazione all’odio razziale. Tutti devono rispondere a diverso titolo di aver incitato, via internet e tramite annunci a pagamento sui giornali del gruppo Riffeser, a commettere violenze per motivi religiosi.

Le pene sono severe, fino a quattro anni di reclusione. E se i due esponenti dell’Ucoii do vessero essere rinviati a giudizio e poi condannati, anche solo in primo grado, sarebbe quasi inevitabile espellere l’organizzazione estremista, che in Italia fa riferimento alla fratellanza mussulmana fondata da Hasana al Banna e Sayyd Qutb, dalla famigerata Consulta per l’Islam tanto cara all’attuale ministro dell’Interno Giuliano Amato, ancorchè inventata dal suo predecessore Giuseppe Pisanu. Piccardo deve rispondere di alcune pubblicazioni sul sito internet http://www.islam-online.it. Le contestazioni a carico di Nour Dachan sono dovute invece alla diffusione di “idee fondate sull’odio razziale e religioso” mediante la pubblicazione di una pagina a pagamento sul “Quotidiano Nazionale”. Chi non ricorda quel titolo un po’ infame per il quale ci furono polemiche anche con il direttore responsabile del quotidiano? Nell’inserzione c’era infatti scritto “Ieri stragi naziste, oggi stragi israeliane”. Piccardo negli stessi giorni sul proprio sito web pubblicava un messaggio nel quale si afferma va che “quello che sta succedendo a Gaza è il tentativo di distruggere l’umanità positiva che si estrinseca per moltitudini di uomini e donne nella menzione nel nome di Dio”. Piccardo, inoltre, scriveva nel messaggio sul sito Internet a proposito della “blasfemità della guerra che trova la sua massima espressione nei bombardamenti terroristici”.

E poi facendo riferimento a Israele scriveva: “Sappiamo che Dio odia gli aggressione e che la sola reazione da Lui accettata è quella proporzionata all’offesa subita. Nonostante la paranoia israeliana non riusciamo a vedere alcuna proporzione. Ed è questo il segno di una escalation criminale di uno stato nato nella pulizia etnica, cresciuto e consolidato nella violenza e nell’ingiustizia”. La Procura ha infine contestato a Piccardo anche un altro messaggio pubblicato nel luglio 2006 sul sito suddetto:il portavoce dell’Ucoii, parlando di Israele, scriveva che “questo Stato sta disseminando di stragi e rovine il vicino Oriente, anzi il mondo intero”. L’inchiesta era scaturita da una coraggiosa denuncia dei parlamentari di Forza Italia, Lucio Malan e Giorgio Stracquadanio. L’iscrizione di Piccardo e Dachan era stata decisa dopo la consultazione delle fonti e in particolare delle sentenze della Corte di Cassazione in materia di istigazione all’odio razziale.

Opinione.it

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Shoà: Musulmani GB, basta boicottaggio Giorno della Memoria

Bontà loro…

Ansa, 3/12/2007

SHOA: MUSULMANI GB, BASTA BOICOTTAGGIO GIORNO MEMORIA

(ANSA) – LONDRA, 03 DIC – Il Muslim Council of Britain (MCB), la più grande associazione musulmana britannica, ha deciso di porre fine al suo boicottaggio della Giornata della Memoria dell’Olocausto. La protesta, iniziata sei anni fa, aveva mandato su tutte le furie il governo di Londra ed aveva esposto l’organizzazione all’accusa di antisemitismo.

Durante una votazione tenutasi ieri, riporta oggi il Guardian, il comitato direttivo dell’MCB ha votato 18 a 8 per la fine del boicottaggio. Alcuni rappresentati dell’organizzazione parteciperanno quindi ad un evento a Liverpool per la Giornata della Memoria il prossimo 27 gennaio. «Dal primo giorno ci sono state persone che ci hanno attaccato per questo e che hanno cercato di interpretare la nostra astensione come antisemitismo», ha affermato l’ex segretario generale dell’MCB, Sir Iqbal Sacranie.

Per la minoranza che avrebbe voluto continuare con il boicottaggio però, il problema della Giornata della Memoria sta nel fatto che si concentra troppo sulla sofferenza degli ebrei e che ignora i genocidi più recenti in Rwanda e dei musulmani a Srebrenica. «Sono contro. Non è cambiato nulla, non vedevo alcuna ragione per porre fine al boicottaggio», ha detto Daud Abdullah, vice presidente di MCB. ‘Abbiamo sempre voluto un titolo piu’ inclusivo per la giornata, come «Giorno della Memoria dei Genocidi», in modo da riconoscere massacri più recenti come in Rwanda e quello dei musulmani bosniaci a Srebrenica. Volevamo sostenere il principio di uguaglianza per tutti gli esseri umani. Tuttavia, tra i nostri affiliati è cresciuta la consapevolezza che la nostra non partecipazione alla Giornata della Memoria stava ferendo alcuni membri della comunità ebraica. L’MCB ha sempre enfatizzato l’importanza di costruire ponti tra le diverse fedi e questo stava quindi diventando un problema».(ANSA).

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Notizie che i mass media non ci danno….

05/12/2007 19 granate di mortaio e 3 missili Qassam palestinesi lanciati nella giornata di martedì dalla striscia di Gaza verso Israele. Due soldati feriti in modo non grave vicino a Kissoufim.

05/12/2007 Attentato sventato: arrestato in tempo dai soldati israeliani martedì pomeriggio a Gerico (Cisgiordania) un terrorista membro del Tanzim (Fatah) che intendeva perpetrare un attentato suicida.

05/12/2007 Secondo un recente sondaggio, l’83% degli israeliani non crede a un accordo di pace entro la fine del 2008.

05/12/2007 Il governo israeliano dichiara eccedenze di bilancio per 7,7 miliardi di shekel per i primi undici mesi dell’anno 2007. Il dato è stato diffuso martedì dal ministero delle finanze. L’anno scorso le eccedenze di bilancio per lo stesso periodo erano state di 2,3 miliardi di shekel.

05/12/2007 Hamas esclude l’eventualità di una “visita gratis” della Croce Rossa Internazionale all’ostaggio israeliano Gilad Shalit: in altri termini, ne fa oggetto di ricatto per ottenere una contropartita da Israele.

05/12/2007 Tre terroristi sono stati uccisi martedì mattina in un’azione aerea delle Forze di Difesa israeliane contro un campo d’addestramento di Hamas a Dir el-Balah (striscia di Gaza), volta a contrastare la recente ondata di lanci di missili e granate di mortaio palestinesi su Nahal Oz.

04/12/2007 Hamas ha smentito, lunedì sera, d’essere disposta a dare prova di flessibilità sulla questione dell’ostaggio Gilad Shalit. Il braccio armato del gruppo terroristica ha anche smentito precedenti informazioni della Croce Rossa che lasciavano intendere che un rappresentante dell’organizzazione internazionale poteva essere autorizzato a incontrare il soldato israeliano sequestrato da quasi un anno e mezzo. Abu Obeida, portavoce delle Brigate Ezzedin al-Qassam, ha detto anche che Hamas esclude uno scambio di lettere tra Gilad e la sua famiglia.

04/12/2007 Tutti i parlamentari arabi israeliani, tranne uno, hanno boicottato la cerimonia della Knesset per i 60 anni della risoluzione Onu sulla spartizione del Mandato Britannuico in due stati, uno arabo e uno ebraico.

04/12/2007 “Ciò che capitato al Medio Oriente non è che la tragica conseguenza della guerra iniziata dagli arabi dopo la risoluzione Onu per la spartizione del Mandato Britannico e delle successive occasioni mancate”. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Ehud Olmert in occasione della cerimonia alla Knesset per il 60esimo anniversario della risoluzione Onu 181. “La scelta, 60 anni fa come oggi – ha continuato Olmert – è fra uno stato ebraico su una parte della Terra d’Israele e uno stato bi-nazionale su tutta la Terra d’Israele. Questa è la scelta che ci troviamo oggi di fronte: l’esistenza di due stati-nazione, Israele e Palestina, nella Terra d’Israele. Non mi nascondo le difficoltà, non sottovaluto i pericoli e non farò compromessi sulla sicurezza di Israele. Ma finché rimane una possibilità di pace, la tenterò fino in fondo”.

04/12/2007 Il segretario di stato Usa Condoleezza Rice chiede al Congresso di trasferire aiuti per 400 milioni di $ all’Autorità Palestinese nel 2008. “Gli Stati Uniti fanno sforzi illimitati per aiutare il governo e il popolo palestinesi”, ha spiegato la Rice.

04/12/2007 Due missili Qassam palestinesi lanciati lunedì pomeriggio dal nord della striscia di Gaza verso Israele si sono abbattuti vicino alla località di Nahal Oz.

04/12/2007 Terroristi palestinesi della striscia di Gaza hanno tirato domenica un missile anticarro verso una unità delle Forze di Difesa israeliane in servizio di pattuglia lungo la barriera di sicurezza.

04/12/2007 Terroristi palestinesi hanno aperto il fuoco domenica su operai al lavoro presso la barriera di sicurezza fra Israele e striscia di Gaza, all’altezza del kibbutz Kissoufim.

04/12/2007 La società Dor Alon ha rinnovato le forniture di carburante alla striscia di Gaza. L’approvvigionamento era stato temporaneamente interrotto per mancanza dei pagamenti da parte dell’Autorità Palestinese.

04/12/2007 La consegna di blindati leggeri alle forze dell’Autorità Palestinese da parte di Gerusalemme, prevista per questa settimana, è stata rinviata. I servizi di sicurezza israeliani non intendono rispondere all’ultima richiesta dei palestinesi che vogliono cannoni armati sui blindati. Secondo il ministero della difesa israeliano, è troppo alto il rischio che queste armi finiscano per essere utilizzate contro Israele.

04/12/2007 Come preannunciato, Israele ha scarcerato lunedì 429 palestinesi detenuti per reati contro la sicurezza.

04/12/2007 Terroristi palestinesi hanno aperto il fuoco lunedì mattina su Forze di Difesa israeliane a El Yamun, a nord-ovest di Jenin (Cisgiordania).

04/12/2007 I dirigenti di Hamas nella striscia di Gaza hanno proibito, domenica, ai funzionari palestinesi di procedere con le operazioni di censimento della popolazione.

03/12/2007 Pioggia di granate di mortaio palestinesi domenica pomeriggio dalla striscia di Gaza sulla zona del kibbutz Nahal Oz, nel Negev occidentale. Almeno tre granate si sono abbattute all’interno del kibbutz.

03/12/2007 La Biblioteca Universitaria del campus Edmond Safra (Givat Ram) dell’Università di Gerusalemme diventa ufficialmente la nuova Biblioteca Nazionale d’Israele grazie a una legge approvata dalla Knesset. Il finanziamento della Biblioteca Nazionale sarà garantito per il 50% dallo stato, per il 25% dall’Università di Gerusalemme e per il 25% da altri enti privati o pubblici.

03/12/2007 Tentativo d’attentato domenica al posto di blocco di Kalandia, a nord di Gerusalemme. Un terrorista palestinese ha aperto il fuoco, ferito un passante. Arrestato l’attentatore.

03/12/2007 Missile Qassam palestinese lanciato domenica pomeriggio dalla striscia di Gaza si è abbattuto a ovest di Sderot.

03/12/2007 Il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni continuerà a dirigere la squadra negoziale israeliana. Lo ha annunciato domenica il primo ministro israeliano Ehud Olmert. La Livni incontrerà il capo della squadra palestinese Abu Ala il prossimo 12 dicembre per avviare i negoziati di pace dopo la conferenza di Annapolis.

03/12/2007 L’Autorità Palestinese chiederà 5,5 miliardi di $ ai paesi donatori per finanziare la riforma delle sue istituzioni. Alla conferenza prevista per questo mese a Parigi, l’Autorità Palestinese esporrà ai paesi donatori il suo piano triennale per risanare l’economia palestinese, ridurre il deficit di bilancio, rifondare i servizi di sicurezza e lanciare nuove iniziative economiche in Cisgiordania e striscia di Gaza.

03/12/2007 Nuova debole scossa sismica nella zona tra Gerusalemme e il Mar Morto. E’ la quarta scossa registrata nel paese in due settimane.

03/12/2007 Missile Qassam palestinese lanciato domenica mattina dalla striscia di Gaza si è abbattuto in una zona non edificata vicino allo kibbutz Mefalsim.

03/12/2007 Secondo il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, ad Annapolis non erano presenti i “veri rappresentanti” del popolo palestinese.

03/12/2007 L’Alto Comitato degli arabi israeliani si mobilita per convincere la popolazione araba israeliana a pagare ai Comuni la tassa sugli immobili (simile all’ICI). Sindaci di comuni arabi e membri del Comitato hanno distribuito per le strade di Nazareth e di Um el-Fahem opuscoli che spiegano l’importanza di questo dovere civico. “Se i comuni arabi falliscono, ciò invierà il messaggio negativo secondo cui gli arabi israeliani non sono capaci di governare i propri affari”, ha spiegato il deputato arabo-israeliano Jamel Zahalka.

03/12/2007 Striscia di Gaza: un terrorista è rimasto ucciso sabato pomeriggio in uno scambio di colpi con soldati israeliani. Altri tre palestinesi feriti: avevano aperto il fuoco su una pattuglia israeliana lungo la barriera di sicurezza.

03/12/2007 Incursione di elicotteri israeliani sabato mattina nella striscia di Gaza contro un gruppo di terroristi a est di Khan Younes: uccisi 5 terroristi Hamas.

03/12/2007 Cinque granate di mortaio e due missili Qassam palestinesi lanciati venerdì sera dalla striscia di Gaza verso il Negev occidentale.

03/12/2007 Rinviata a lunedì la scarcerazione dei 430 detenuti di sicurezza palestinesi prevista per domenica.