Gaza: Sconosciuti lanciano una bomba a mano contro un dirigente di Hamas a Rafah

Sconosciuti lanciano una bomba a mano contro un dirigente di Hamas a Rafah.
02-01-2008 Gaza

Gaza – Infopal

Ieri sera, sconosciuti hanno lanciato una bomba a mano contro Yasser Abu Hilal, uno dei dirigenti di spicco di Hamas nella città di Rafah, a sud della Striscia di Gaza, senza causare vittime o danni materiali.

Secondo fonti speciali, Abu Hilal, stava camminando davanti alla sua casa, nel campo profughi Yebta, a ovest della provincia di Rafah, quando degli sconosciuti hanno lanciato una bomba a mano, che Abu Hilal è riuscito a raccogliere prima che scoppiasse.

La polizia palestinese ha aperto un’inchiesta per risalire agli esecutori dell’attacco che avrebbe potuto costare la vita al dirigente di Hamas.

Jihad Ashur, portavoce della polizia nella provincia di Rafah, ha confermato uno scontro con alcuni “fuorilegge”, che sono riusciti a fuggire prima di essere arrestati.

Ashur ha aggiunto che gli esecutori dell’attentato sono membri di Fatah che vogliono riportare disordini e illegalità all’interno della Striscia.

Cisgiordania: ANP arresta 13 sostenitori di Hamas

Le forze di sicurezza dell’Anp hanno arrestato 13 sostenitori di Hamas.
02-01-2008 Cisgiordania

Cisgiordania – Infopal

Le forze di sicurezza palestinese dell’Anp proseguono la loro campagna di arresti tra le fila dei sostenitori di Hamas in Cisgiordania. Ieri ne hanno arrestati 13.

Provincia di Nablus

Le forze di sicurezza hanno arrestato Bilala Yamin, della cittadina di Taal a ovest di Nablus, dopo aver invaso la cittadina per arrestarlo, e hanno arrestato Mohammas Yasin Ishteh sempre della cittadina Taal, dopo averlo invitato a presentarsi nella loro sede.

Provincia di Ramallah, le forze di sicurezza hanno arrestato Samir Rihan, Shadi Brash, Mohammad Etewan e Bilal Abu Shelbaneh, del campo profughi al-Am’ari dopo averli invitati a presentarsi nella loro sede. La scusa era apprendere il motivo del loro arresto nel 2002 da parte dei militari israeliani.

Due studenti dell’università an-Najah, Adnan Khrosha e Mahmud Irdeneh, del campo profughi Balata, sono stati sequestrati mentre si trovavano nella città di Nablus.

Provincia di Jenin

Le forze di sicurezza hanno arrestato gli studenti Talal Ayed, Saleh Ashur e Asem Taha, della cittadina di Kufr Dan, dopo averli invitati a presentarsi nella loro sede.

Provincia di Gerico

Le forze di sicurezza hanno arrestato Ghazi Ashur, dopo averlo invitato a presentarsi nella loro sede.

Provincia di Betlemme

Le forze di sicurezza hanno arrestato il docente e giornalista Sami Asad, 32 anni, della cittadina di Artas, a sud di Betlemme. Il professore è membro del consiglio comunale di Artas e insegnate di lingua araba alla scuola al-Obaidiyah, a Betlemme.

Membri delle forze di sicurezza palestinesi i terroristi dell’ultimo attentato 2007

Membri delle forze di sicurezza palestinesi i terroristi dell’ultimo attentato 2007

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Due dei terroristi che venerdì scorso hanno aperto il fuoco a freddo e ucciso Ahikam Amihai, 20 anni, e David Ruben, 21 anni, due soldati israeliani in licenza che, in abiti civili, erano in escursione nella regione di Hebron, erano membri delle forze di sicurezza di Fatah, il movimento che fa capo a Mahmoud Abbas (Abu Mazen), e risultano sui libri paga dell’Autorità Palestinese.

Lo confermano fonti governative israeliane.

Uno dei terroristi è stato identificato come Amar Taha, di 26 anni, residente di Hebron, membro di Fatah e delle forze di sicurezza nazionale palestinesi. L’altro è il 24 enne di Hebron Ali Dandanes, impiegato e membro di Fatah legato ai servizi di intelligence generale dell’Autorità Palestinese.

I due si sono consegnati nelle mani dell’intelligence generale palestinese subito dopo l’attentato, per paura di essere arrestati dalle forze di sicurezza israeliane.

L’Autorità Palestinese non ha informato subito Israele che i terroristi erano in sua custodia (come sarebbe tenuta a fare dagli accordi firmati dalle due parti): lo ha fatto solo dopo che funzionari dei servizi israeliani avevano direttamente interpellato sulla questione i colleghi palestinesi.

I palestinesi hanno consegnato a Israele i fucili dei due soldati uccisi, che erano stati presi dai terroristi dopo l’agguato, e le armi usate per l’agguato stesso.

Rispondendo a YnetNews, un membro delle Brigate al-Aqsa, braccio armato di Fatah, conferma che i terroristi appartenevano all’organizzazione aggiungendo che anche il terzo aggressore, ucciso dalla reazione dei due israeliani, era un membro delle Brigate al-Aqsa. “Hamas ha rivendicato l’attentato – spiega la fonte palestinese – su richiesta della famiglia di uno dei terroristi il cui padre è detenuto in Israele. Ma in realtà siamo noi che abbiamo compiuto l’attacco”.

Amihai e Ruben stavano facendo un’escursione nella zona di Telem Creek insieme a un’amica quando un gruppo di palestinesi a bordo di un veicolo ha aperto il fuoco su di loro. I due, membri delle forze di elite israeliane, avevano con sé le armi d’ordinanza e hanno risposto al fuoco riuscendo a uccidere uno degli aggressori e a ferirne seriamente un secondo. L’amica è riuscita a mettersi al coperto subito dopo la prima raffica e a chiamare le forze di sicurezza della vicina Kiryat Arba. Ma ha avuto difficoltà ad indicare l’esatta localizzazione dell’agguato, cosa che ha ritardato l’intervento dei soccorsi. Amihai e Ruben, gravemente feriti, sono deceduti poco dopo sul posto.

Fonti ufficiali israeliane sottolineano che la pretesa di parte palestinese che l’attacco avesse matrice criminale è contraddetta dalle prove raccolte dai servizi israeliani e dalle ammissioni degli stessi terroristi interrogati dalle forze di sicurezza palestinesi. “Queste affermazioni – dicono le fonti israeliane – sono state fatte evidentemente nel tentativo di sottrarre l’Autorità Palestinese alle responsabilità che emergono dal fatto che l’attentato è stato compiuto da membri di Fatah e dei servizi di sicurezza dell’Autorità Palestinese

(Da: YnetNews, 2.01.08)

L’irragionevole equivicinanza

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Altro razzo Qassam su Israele

03/01/2008 Missile Qassam palestinese lanciato mercoledì pomeriggio dal nord della striscia di Gaza verso Israele si è abbattuto vicino alla località di Zikim. In media cade sul Negev occidentale israeliano un Qassam palestinese ogni 10 ore: secondo dati dei servizi di sicurezza israeliani, nel 2007 sulle località israeliane attorno alla striscia di Gaza sono cadute 1.329 granate di mortaio e 1.071 missili Qassam palestinesi.

03/01/2008 11 granate di mortaio e 4 missili Qassam palestinesi sono stati lanciati nella giornata di martedì dalla striscia di Gaza verso il territorio israeliano.

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