Calendario Qassam (da aggiornare) – Gennaio

Calendario Qassam (da aggiornare) – Gennaio

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p.s. non sono incluse le granate di mortaio che hanno ormai cadenza giornaliera e qualche missile lanciato dal Libano. (EoZ)

Bennauro

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Selezione dalla rassegna stampa del 18/1/2008

Selezione dalla rassegna stampa del 18/1/2008

In preparazione alla giornata della memoria, il prossimo 27 gennaio, si intensifica l’attenzione dei media sull’ebraismo.

Due interessanti iniziative editoriali valgono la pena di essere segnalate.

Panorama uscirà in edicola con la versione integrale del film di Lanzmann “Shoah”, quattro DVD, i primi due il 25 gennaio, gli altri il 1° febbraio, allegati alla rivista a soli 9.90 euro ogni uscita. Un modo importante per far conoscere al vasto pubblico il capolavoro cinematografico che meglio di ogni altro documenta la persecuzione nazista.

Canale 5 venerdì 25 in prima serata presenta il film di Carlo Carnei “Fuga per la libertà” con Sergio Castellitto, sulla persecuzione nazista in Italia. La Giornata della Memoria sta dimostrando una notevole efficacia divulgativa.

L’altra buona notizia, data da Andrea Tornielli in un ampio ariticolo sul Giornale a pagina 14, è la decisione di Ratzinger di modificare le frasi del messale offensive per gli ebrei, levando ogni riferimento al loro “accecamento” e alle “tenebre” in cui versano. Dopo che Giovanni XXIII eliminò i “perfidi ebrei”, non rientrati, come alcuni temevano, con il ritorno alla Messa in latino, papa Benedetto XVI ha compiuto l’ultimo passo contro le espressioni antisemite nella liturgia cattolica. Il nuovo testo dovrebbe essere pronto per la Settimana Santa, e il gesto potrebbe preludere a una visita del Papa alla sinagoga di Roma, e forse, suggerisce Tornielli, a un viaggio in Israele nel 2009, condizioni politiche permettendo.

La Tribune parla, una volta tanto, di Israele dal punto di vista economico. L’articolo di Pascal Lacorie analizza il problema dello shekel forte a seguito della caduta del dollaro, che pone al Paese seri problemi di esportazione. E ora lo shekel si sta rafforzando anche nei confronti dell’euro…

Una notizia sorprendente viene da Europa. Siavush Randjabar-Daemi racconta come la comunità ebraica in Iran, costituita da 3.000 persone, viva nonostante tutto indisturbata, anche se con difficoltà economiche per la situazione del Paese. Non sono state molte le emigrazioni, nonostante gli incentivi da parte ebraica, e, assicura Randjabar, molti emigrati ebrei, residenti in Israele ma anche in America, tornano in visita in Iran, con documenti falsi e la connivenza delle autorità locali.

Da segnalare inoltre L’Unità, che una volta tanto si occupa di vittime israeliane. Il lungo articolo di Umberto De Giovannangeli analizza la difficile vita dei bambini di Sderot, sui quali negli ultimi sette anni sono piovuti 5785 missili Qassam, e che presentano gravi problemi psicologici.

Dimenticato? No. Il Venerdì di Repubblica dedica un articolo ad Ariel Sharon, in coma da tre anni, dei quali i media da tempo non si occupavano.

Paola Caridi, sempre ben informata a e puntuale sui problemi, racconta sul Riformista delle trattative per la liberazione del caporale israeliano Gilad Shalit, catturato un anno e mezzo fa, e suggerisce che gli israeliano siano pronti a concedere, oltre allo scambio dei prigionieri, anche una tregua su Gaza.

La rubrica “Senza vergogna” di Panorama è meritoriamente dedicata a Maurizio Mugolino per la sua dichiarazione di boicottare la Fiera del Libro di Torino, che sarà dedicata quest’anno a Israele.

E chiudiamo con due segnalazioni culturali: il libro umoristico “Sì, ma va bene per gli ebrei?” dell’ebreo londinese Johnny Geller recensito da Paolo Casicci sul Venerdì di Repubblica, in uscita da Einaudi, e la pagina che Andrea Tarquini dedica su La Repubblica al saggio “Sie waren die Boys” dello storico inglese Martin Gilbert, appena uscito in Germania: resoconto della commovente storia dei 732 bambini scampati al lager di Terezin, che sono riusciti a creare un network tra loro e mantenersi in contatto fino ad oggi, come una vera famiglia.

Viviana Kasam

Ucei.it