ISRAELE – Sventati rete ed attacchi terroristici

ISRAELE – Sventati rete ed attacchi terroristici

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[Foto: ID Spokesman, armi appartenenti ad un terrorista ucciso]

MEDIO ORIENTE, 13:59:00, 2008-01-21 GERUSALEMME – I servizi di sicurezza israeliani e le Forze di Difesa Israeliane hanno scoperto una rete terroristica ed hanno ucciso un operativo in Giudea e Samaria. Si è trattato di un intervento cruciale in quanto la rete terroristica, appartenente alla Jihad Islamica Palestinese, stava pianificando un attacco lungo la linea ferroviaria che da Gerusalemme va a Tel Aviv. Le forze di sicurezza palestinesi, addette all’ordine ed alla tutela della legalità, in effetti – dicono fonti israeliane – non agiscono in maniera efficace per smantellare le reti del terrorismo che continuano a rappresentare una vera minaccia alla sicurezza d’Israele.

Il 17 dicembre scorso gli Israeliani hanno scoperto un laboratorio di esplosivi nel villaggio di Nahlin (ad ovest di Bethlehem). Vi hanno trovato sostanze chimiche utilizzate per confezionare sostanze esplosive e bombe. Il laboratorio apparteneva ad una squadra di operativi della Jihad Palestinese ed era stato allestito in casa di uno dei membri, un certo Rizeq Muhammad Ahmed Jada di 28 anni. Degli altri, due vivevano a Nahlim e due a Batir, vicino Bethlehem. Durante gli interrogatori i terroristi hanno detto di avere scaricato da internet le istruzioni necessarie per il confezionamento degli esplosivi. Hanno acquistato il materiale ed hanno pure lanciato un appello per ottenere dei fondi. Hanno pure confessato che stavano pianificando di realizzare una serie di attacchi contro bersagli civili e militari in Israele, fra cui:

– Piazzare una bomba lungo i binari della ferrovia che da Gerusalemme va a Tel Aviv, nei pressi del villaggio di Batir

– Utilizzare delle bombe negli attentati contro veicoli israeliani

– Compiere un attentato contro un veicolo della sicurezza nell’insediamento di Beitar

– Lanciare un attacco contro una jeep delle Forze di Difesa Israeliane servendosi di bombe a mano.

Grazie alle confessioni da parte dei terroristi, in casa di Aasem Muamar, un altro terrorista, i servizi di sicurezza israeliani hanno trovato un congegno esplosivo del peso di 8 chili, nascosto in una bombola antincendio. Rinvenuti pure 25 kg di nitrato di potassio (lo si usa per fabbricare esplosivi), un cellulare-detonatore e dei CD che documentano gli intenti della squadra di fabbricare delle bombe.

ICN News

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