Fallita l’iniziativa di pace yemenita

La presidenza palestinese dichiara fallita l’iniziativa di pace yemenita

21-03-2008 Ramallah – Infopal

L’incontro delle delegazioni di Hamas e dell’OLP nella capitale yemenita Sana’a, alla presenza del presidente Abdullah Saleh, aveva creato speranze e aspettative, che sono andate deluse.

Le due delegazioni avrebbero dovuto siglare ieri l’accordo per l’avvio del dialogo nazionale, previsto per aprile. Tuttavia, al posto della firma è giunta la dichiarazione ufficiale da parte della presidenza palestinese del fallimento dell’iniziativa di pacificazione “perché Hamas rifiuta il dialogo con l’OLP”.

Il portavoce della presidenza, Nabil Abu Rudainah, in un comunicato ufficiale giunto ieri in serata, ha affermato che “il movimento di Hamas ha rifiutato l’iniziativa yemenita per la pacificazione palestinese”. E ha aggiunto che Hamas ha respinto il dialogo con l’OLP come “unico rappresentante legale del popolo palestinese”.

Abu Rudainah ha accusato Hamas della responsabilità di “aver perso questa occasione per il ritorno all’unità del popolo palestinese”, confermando che il presidente Abbas “considera ancora l’iniziativa yemenita una soluzione per riportare la situazione a prima del golpe di Hamas nella Striscia di Gaza, a giugno scorso”.

La delegazione dell’OLP ha così deciso di lasciare Sana’a e di tornare a Ramallah.

Da parte sua, Hamas ha accusato il presidente Abbas della responsabilità del fallimento dell’iniziativa yemenita. Sami Abu Zuhri, portavoce del movimento, ha affermato: “La dichiarazione della presidenza ne evidenzia la poca serietà nel voler dialogare con Hamas. Vuole sfuggire da qualsiasi responsabilità imposta dall’iniziativa stessa”. E ha aggiunto: “Lo Yemen conferma che Hamas era pronto ad andare avanti”, e ha spiegato come le esternazioni di Abbas non siano “in armonia con quanto è accaduto davvero”.

Quello di Sana’a è il primo incontro tra le due parti da quando Hamas ha preso il contro della Striscia di Gaza. Le condizioni poste da Fatah per il dialogo sono il ritorno della Striscia sotto il controllo dell’Anp.

Il ministro degli esteri yemenita, Abu Bakr al-Qurbi, ha confermato che le due delegazioni – OLP e Hamas – avevano accettato l’iniziativa, ma non si sono accordate sul “meccanismo dell’applicazione della stessa”.

Al-Qurbi ha aggiunto che i due gruppi avevano accettato “senza condizioni l’iniziativa del presidente yemenita Saleh, e le discussioni in corso si erano concentrate su alcuni aspetti del dialogo”.

Da parte sua, Musa Abu Marzuq, capo della delegazione di Hamas a Sana’a, ha dichiarato che il movimento “ha accettato il ritorno alla situazione precedente alla presa del controllo su Gaza, cioè la riattivazione del governo guidato da Ismail Haniyah. Noi abbiamo accolto la proposta di negoziati, senza precondizioni”.

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Forze di sicurezza dell’Anp invadono il sud di Nablus e sparano all’impazzata.

Forze di sicurezza dell’Anp invadono il sud di Nablus e sparano all’impazzata.

22-03-2008 Nablus – Infopal

Fonti locali di Huwwara, nel sud di Nablus, hanno riferito che alle 4 del mattino, molti cittadini sono stati feriti, e decine di altri sequestrati dalla polizia palestinese.

Decine di membri della sicurezza palestinese, dipendente dall’Autorità Nazionale palestinese, hanno invaso diverse abitazioni e sparato all’impazzata lanciando gas lacrimogeni.

Secondo quanto raccontato dalla popolazione locale, gli uomini della sicurezza hanno permesso solo a tre feriti di raggiungere l’ospedale di Nablus, mentre altri sono stati costretti a rimanere a casa, pur in condizioni gravi.

Gli abitanti sostengono che l’invasione delle forze di polizia dell’Anp è una risposta a una faida tra due famiglie – una di Huwwara e l’altra di Kufr Qalil. Diversi membri della famiglia di una delle persone uccise durante gli incidenti di un mese fa lavorano nella sicurezza.

Al Qaeda, braccio destro di Bin Laden, Ayman al-Zawahiri chiede di attaccare ebrei e occidentali

Al Qaeda, n. 2 Zawahiri chiede di attaccare ebrei e occidentali

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DUBAI (Reuters) – Il numero due di al Qaeda, Ayman al-Zawahiri, ha chiesto di attaccare obiettivi israeliani e occidentali per rappresaglia contro i raid israeliani sulla Striscia di Gaza, in un messaggio audio diffuso oggi in Internet.

“Oh musulmani. Oggi è il vostro giorno. Colpite gli interessi degli ebrei e degli americani e di tutti coloro che hanno partecipato all’aggressione contro i musulmani”, dice la voce che sembrerebbe quella di Zawahiri.

“Controllate gli obiettivi, raccogliete il denaro, preparate il necessario, progettate accuratamente e poi attaccate”, ha aggiunto, senza citare esplicitamente alcun obiettivo. “Nessuno oggi può dire che dovremmo combattere gli ebrei solo in Palestina”.

La registrazione, messa su siti web spesso usati da al Qaeda e da altri gruppi militanti islamici, è stata prodotta dal braccio media di al Qaeda As-Sahab.

Rafah – crolla l’ennesimo tunnel tra Gaza e l’Egitto: 2 morti e 2 dispersi

Rafah – crolla l’ennesimo tunnel tra Gaza e l’Egitto: 2 morti e 2 dispersi

22-03-2008 Gaza
Rafah – Infopal

Ieri sera, venerdì, due cittadini palestinesi sono stai feriti e altri due risultano dispersi a seguito del crollo di una galleria che avrebbe dovuto collegare l’Egitto a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Secondo il racconto di fonti locali, a seguito del crollo di una galleria nel quartiere as-Salaam, alla frontiera egiziana, due cittadini sono rimasti asfissiati e sono stati trasportati all’Ospedale Europeo di Gaza.

I soccorritori continuano le ricerche di altre due persone, che si trovano ancora sotto le macerie.

Giovedì è crollata un’altra galleria situata nella zona al-Brazil: un cittadino è morto e un altro è rimasto ferito. Un terzo è ancora disperso. Due settimane fa, un altro è stato sepolto sotto le macerie causate dal crollo di un’altra galleria e non è stato possibile ritrovarlo.