Lista Storace: bella gente!

PROVINCIALI: ROMA, L’ESPRESSO, ‘UN NAZISKIN IN LISTE DESTRA’

(ANSA) – 18:26 – ROMA, 3 APR -“Non può non sorprendere la candidatura di Roberto Valacchi nelle liste del movimento di Francesco Storace. stato infatti uno dei cinque padri fondatori del Movimento politico, l’organizzazione che alla fine degli anni Ottanta diede una struttura unitaria alle teste rasate di tutta la Penisola”. E’ quanto si afferma nell’ articolo “Il naziskin marcia su Roma” che apparirà sul prossimo numero de l’Espresso a proposito di Roberto Valacchi, il “pasticcere naziskin” candidato de La Destra alla Provincia di Roma, nei Castelli Romani.

“La sua elezione non appare improbabile – sempre secondo L’Espresso – perché avrebbe “una riserva significativa: quella delle curve, dove la destra estrema esercita più del fascinò. E che nel Lazio secondo alcune stime possono portare anche 30 mila voti”.

Nell’articolo di Gianluca De Feo si ricorda tra l’altro che, in un’intervista al quotidiano ‘la Repubblica’, Valacchi aveva affermato ‘Il nazismo mi piace, non lo nego. L’Olocausto è una balla, forni crematori e camere a gas non sono mai esistiti”.

Poi si racconta che sempre Valacchi, nel 1997 a 32 anni si presenta incensurato alle elezioni comunali di Grottaferrata, dove con la famiglia manda avanti un ottimo laboratorio dolciario, e aveva conquistato un posto da consigliere nelle liste di An.

“Conosco Valacchi da molto tempo – ha replicato Teodoro Buontempo, candidato alla presidenza della Provincia di Roma de La Destra – faceva politica da quando era studente-lavoratore, poi ha fatto il pasticcere, è conosciutissimo nella zona dei Castelli Romani dove viene percepito come una persona integrata nella società, ha un grosso seguito tra i giovani ed èstato candidato anche in altre circostanze. Non mi risulta che abbia precedenti penali gravi – ha concluso Buontempo – c’é stato indicato come candidato dalla Fiamma Tricolore e non abbiamo visto nessun motivo d’allarme per non metterlo in lista”.

Israele innalza le misure di sicurezza su voli commerciali

M.O./ ISRAELE INNALZA LE MISURE DI SICUREZZA SU VOLI COMMERCIALI

Lo Shin Bet teme attacchi da parte di Hezbollah

Roma, 4 apr. (Ap-Apcom) – Lo Shin Bet, i servizi di sicurezza interna di Israele, ha innalzato le misure di sicurezza sugli aerei delle compagnie israeliane per il timore di possibili attentati da parte di Hezbollah. Il gruppo sciita libanese ha promesso infatti che vendicherà la morte del suo comandante Imad Mughniyeh, assassinato a Damasco lo scorso 12 febbraio. Hezbollah ha accusato Israele, che ha invece negato ogni coinvolgimento.

Come riferisce quotidiano Yedioth Ahronoth, è stato incrementato il numero di guardie armate sui voli e gli elicotteri scortano gli aerei durante le fasi di decollo e di atterraggio in diversi aeroporti nel mondo, per il timore di attacchi missilistici.

“La minaccia è estremamente concreta, e non ci sono altre scelte se non quella di fare il possibile”, ha detto una fonte coinvolta nella sicurezza aerea.

Gaza – cecchino palestinesi spara contro ministro sicurezza israeliano: ferito collaboratore

COLLABORATORE MINISTRO ISRAELE FERITO A CONFINE GAZA

(AGI) – Gerusalemme, 4 apr. -Uno stretto collaboratore di Avi Dichter, ministro israeliano per la Sicurezza Interna, e’ stato raggiunto da colpi di arma da fuoco sparati dalla Striscia di Gaza mentre, insieme allo stesso Dichter, stava accompagnando una delegazione di ebrei canadesi in vista al kibbutz di Nir-Am, che si trova proprio a ridosso del confine con l’enclave palestinese, dominata dai radicali di Hamas. Lo hanno reso noto fonti dei servizi di soccorso dello Stato ebraico, che hanno trasporato il ferito a un vicino ospedale, dove gli e’ stata riscontrata una lesione a un’anca; il ministro e i suoi ospiti sono invece rimasti illesi. Un plotone di soldati da Israele ha immediatamente varcato la frontiera con Gaza per cercare i colpevoli dell’aggressione e catturarli. Il kibbutz e’ regolarmente obiettivo di attacchi da parte degli estremisti palestinesi; a gennaio, in un’altra comunita’ agricola della medesima zona, spari partiti dalla Striscia uccisero un bracciante di nazionalita’ ecuadoriana.
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I colpi durante un sopralluogo nel kibbutz di Nir-Am ai margini della striscia di Gaza

Spari contro ministro israeliano

Avi Dichter è rimasto incolume. Ferito un suo collaboratore. L’azione rivendicata da un gruppo islamico

TEL AVIV- Il ministro israeliano della sicurezza interna (ed ex capo dello Shin Bet) Avi Dichter è rimasto incolume quando un cecchino palestinese, appostato ai margini della Striscia di Gaza, ha sparato nella sua direzione durante un sopralluogo nel kibbutz di Nir-Am (Negev). Gli spari hanno colpito un consigliere di Dichter, Maty Gil, che è rimasto ferito. Dichter (un dirigente del partito Kadima) ha detto di dubitare che il cecchino fosse al corrente della sua presenza in zona e ha ipotizzato che questi intendesse piuttosto impedire lavori agricoli nei campi. Nello stesso momenti altri spari sono stati infatti indirizzati da Gaza verso agricoltori israeliani nel vicino kibbutz di Ein ha-Shloshà.

UN GRUPPO ISLAMICO RIVENDICA L’AZIONE – Un piccolo gruppo islamico palestinese, l’Esercito della Nazione, ha rivendicato gli spari odierni in direzione del ministro israeliano della sicurezza interna Avi Dichter. Lo riferiscono fonti giornalistiche a Gaza. Gli spari hanno ferito un collaboratore del ministro, che è stato ricoverato in ospedale.

04 aprile 2008

Corriere.it