Abuso di minori: una pratica molto in voga tra i palestinesi

I PALESTINESI ABUSANO DEI LORO BAMBINI NELL’ASSOLUTA INDIFFERENZA E NEL SILENZIO DEL MONDO

Non soltanto i bambini palestinesi vengono usati per la propaganda terrorista di cui sono “esperti i palestinesi di Hamas” ma sotto le loro scuole vengono fabbricati depositi per contenere le armi pesanti che, questo “governo fatto di terroristi” ha in mente di usare, e lo fa anche se alcuni genitori dei ragazzi hanno protestato, perché non vogliono che i loro figli diventino il bersaglio delle reazioni degli israeliani.

Quelli di Hamas hanno anche bombardato un cimitero turco (che era stato liberato dagli inglesi nelle guerre di liberazione dall’impero ottomano) e due esponenti di un’associazione palestinese per i diritti umani, che si sono recati assieme a quelli della Reuter per intervistare i guardiani del cimitero, si sono visti sequestrare da quelli di Hamas le memoriy cards dei cellulari, dei video e delle macchine fotografiche.

——————————————————————————————

L’articolo originale è pubblicato qui

Hamas hides heavy weapons under Gaza school

Residents of a Gaza town complained this week after Hamas forces constructing a weapons storage facility under the local schoolhouse severed a water main.

The Ramallah-based Palestine Press news agency reported that Hamas hoped to use the school to shield some of their heavy US and Iranian-made weapons from Israeli raids and air strikes.

In other Gaza news, Hamas gunmen on Thursday bombed a cemetery where British soldiers who helped liberate the area from Ottoman Turkish rule during World War I are buried. The Palestinian Center for Human Rights later reported that two of its workers and two accompanying Reuters correspondents were attacked by Hamas security forces when they arrived at the scene to interview cemetery guards. The Hamas police reportedly confiscated the reporters’ camera memory cards and all video footage taken at the site.

Lisistrata

Liberali per Israele

Chi è il vero fascista?

Chi è il vero fascista?

I leaders arabi israeliani ossessionati con il Terzo Reich, ma reticenti a condannare gli atti degli arabi come nazisti

di Asaf Wohl – YNet News – traduzione a mia opera

Ai leaders arabi, ma anche a molti ebrei contro Israele, piace sempre molto paragonare lo Stato Ebraico alla Germania nazista. Alla luce delle conclusioni della commissione d’ inchiesta che indaga sui fatti dell’Ottobre 2000, noi abbiamo sentito spesso affermazioni come “Israele è un paese razzista e fascista”. Lo stesso è successo sabato scorso durante le proteste tenute dai partiti Hadash e Balad. Queste dimostrazioni ospitavano anche organizzazioni come Gush Shalom, Coalizione delle donne per la Pace, Adalah e ogni sorta di vari gruppi “amanti degli ebrei.”

Durante le proteste, i discorsi “di pace” velocemente si sono spostati su Auschwitz. Leggo sul loro comunicato che “60 anni dopo Auschwitz, lo Stato Ebraico mette la gente nei ghetti e la uccide attraverso fame e malattie” – almeno secondo Nurut Peled-Elhanan, un membro del forum delle famiglie dei caduti Israelo-Palestinesi. Nel mentre, il membro della Knesset Zahalka ci ha detto che il governo israeliano adotta “metodi fascisti” come privare di cibo e carburante un’intera comunità. “Noi continueremo a dimostrare e ad esporre i crimini di guerra contro un milione e mezzo di palestinesi nella striscia di Gaza”, ha pronunciato.

E’ difficile ignorare l’ossessione che gli arabi hanno per il nazismo. Ci fu una buona ragione per cui nel 1941 il leader degli Arabi di Palestina, Muftì al-Husseini, andò ad incontrare Hitler. Voi sarete sorpresi di sentire questo, ma l’obiettivo della visita non era discutere l’apertura di una nuova catena di Hummus a Berlino. Il Muftì voleva che Hitler convincesse la Germania che il solo obiettivo era sterminare gli Ebrei che risiedevano nello “spazio arabo sotto il patronato britannico.”

In più, le caricature apparse ultimamente in molti media arabi sono troppo simili a quelle apparse sul quotidiano nazista Der Sturmer, e uno dei libri più popolari fra i giovani arabi è proprio il Mein Kampf di Hitler. Io vedo questa come una sorta di “proiezione”, cioè che molti dei nostri vicini nel mondo arabo ammirano il regime nazista ma “proiettano” il fascismo sullo Stato di Israele. Esaminando gli eventi dei recenti giorni noi possiamo facilmente dedurre che parte di questo atteggiamento pervade anche il nostro paese.

Il lanciare missili nel cuore delle comunità civili israeliane (suona familiare?) è un’invenzione nazista. Linciare ebrei e bruciare sinagoghe non è un’invenzione dei nazisti, ma non c’è dubbio che loro furono molto abili a migliorare queste persecuzioni. Ed ancora, questi argomenti mai hanno suggerito ai gruppi radicali di sinistra a ai membri arabi della Knesset di paragonare gli arabi che commettono gli stessi atti ai nazisti.

E io mi chiedo anche altro: perchè così tanti palestinesi acquisiscono facilmente i diritti di residenza e cittadinanza nel nostro paese fascista? Perchè i palestinesi insistono che la riunificazione delle loro famiglie avvenga nel crudele Israele invece che dai loro amati fratelli nell’ Autorità Nazionale Palestinese? E perchè il membro della Knesset Zahalka gradisce ricevere un lauto salario dal governo fascista israeliano? Abbiamo mai sentito di una minoranza che cerca l’auto-determinazione fare tutto ciò che è in proprio potere per abbarbicarsi con veemenza ai loro “oppressori razzisti?”

Gli arabi israeliani devono decidere se sono realmente interessati ad essere presi sul serio. Devono capire che loro vivono in uno Stato Ebraico e che sarebbe meglio finirla di minarlo ad ogni opportunità che loro viene concessa. Il paragone con la Germania nazista può servire ai membri arabi della Knesset come ad alcuni ebrei che protestano con loro a ricordarci della loro esistenza, ma crea solo un ulteriore danno alla intera comunità araba.

Che benefici otterrà la comunità araba in Israele dall’insistenza del loro leaders a presenziare ai funerali di pluri-omicidi di cittadini israeliani? Perchè non ammettono almeno che una piccola parte della responsabilità dell’incitamento alla rivolta dell’Ottobre 2000 era anche loro? Non occorre essere geni per prevedere che, come per numerosi precedenti storici, i leaders arabi stanno guidando il loro popolo ad un punto morto.

Liberali per Israele