Rafah: palestinesi assaltano valico

Le immagini del tentativo di sfondare la frontiera mostrate da Al Jazeera

Alcuni agenti feriti. La gente di Gaza galvanizzata dall’attentato di Gerusalemme

Rafah, palestinesi assaltano valico. Scontri con la polizia egiziana

RAFAH, 2 Luglio 2008 – Migliaia di palestinesi hanno assaltato oggi il valico di Rafah, tra la Striscia di Gaza e l’Egitto. I poliziotti egiziani, colpiti da un fitto lancio di sassi, hanno usato gli idranti per respingere la folla. Tra gli agenti ci sarebbero sei feriti, secondo quanto riferito da fonti interne alla polizia.

Le sequenze dell’assalto sono state trasmesse dalla tv satellitare araba Al Jazeera. Nelle immagini si vede la folla che lancia i sassi in direzione dei soldati egiziani. La situazione “sta diventando tesa – ha riferito l’inviato dell’emittente – al punto che le autorità del Cairo hanno minacciato la chiusura definitiva del valico”.

Il giornalista ha fatto notare come i palestinesi che erano al valico, in attesa di entrare, siano stati “galvanizzati dalle notizie che arrivavano da Gerusalemme dell’attacco del bulldozer: e a quel punto si sono lanciati verso la porta egiziana”.

Repubblica.it

Attentato: Gerusalemme, fa strage con trattore

Attentato: Gerusalemme, fa strage con trattore

(ANSA) – 12:44 – Gerusalemme, 2 lug – Gli abitanti di Gerusalemme hanno vissuto oggi una nuova giornata di terrore: un gigantesco trattore Caterpillar guidato da un palestinese ha travolto per centinaia di metri nella centrale via Jaffa tutti gli automezzi che gli si paravano davanti, incluso un autobus che è stato ribaltato.

L’attentato non è stato per il momento rivendicato. Un portavoce di Hamas a Gaza, Sami Abu Zuhriha, ha commentato che il fatto potrebbe essere “la reazione logica e naturale, per le violenze compiute da Israele in Cisgiordania, a Gerusalemme e a Gaza.

Il primo bilancio, ancora ufficioso, parla di quattro-cinque morti e di una quarantina di feriti. Oltre al conduttore del trattore, freddato un militare di passaggio, sono rimasti uccisi altri tre, forse quattro automobilisti israeliani, secondo fonti stampa. La polizia non ha per ora pubblicato un bilancio ufficiale.

Secondo una prima ricostruzione, il palestinese è riuscito a impadronirsi del Caterpillar che si trovava in uno dei cantieri allestiti per la costruzione di una linea di metropolitana metropolitana. Sceso ad alta velocità dalla via Sarei Israel è piombato nella via Jaffa dove ha investito numerose automobili, un autobus, nonché passanti che si trovavano sui marciapiedi.

Testimoni oculari riferiscono che l’uomo “aveva uno sguardo gelido” anche mentre infliggeva colpi con la grande pala del suo automezzo sul tetto di un’automobile dove, terrorizzata, era prigioniera una israeliana. La donna, dicono testimoni oculari, é rimasta uccisa. Un bebé che era con lei è stato salvato in extremis da uno dei passanti.

Un militare israeliano, studente di un collegio rabbinico, è riuscito a saltare sull’automezzo e ad ingaggiare una lotta corpo a corpo con il palestinese. Da principio ha cercato solo di bloccare la sua terribile gimcana. Poi ha sparato per uccidere.

Dalle prime informazioni appare accertato che il palestinese é un abitante di Gerusalemme est: così come il palestinese che a gennaio compì una strage di seminaristi nel vicino collegio rabbinico di Mekaz ha-Rav. Si tratta di palestinesi che hanno piena libertà di spostamento in territorio israeliano.

“E’ necessario demolire la casa dei familiari di ogni attentatore che parta da Gerusalemme est” ha detto il sindaco Uri Lupoliansky.

Finora l’episodio non è stato rivendicato da alcuna organizzazione.

Striscia di Gaza: per Hamas Dahlan è “persona non grata”

Striscia di Gaza: per Hamas Dahlan è “persona non grata”

02/07/2008 Mohamed Dahlan è tuttora “persona non grata” nella striscia di Gaza: lui e i suoi uomini non vi possono entrare. Benché Hamas abbia deciso di riaprire le porte “a tutti i palestinesi senza distinzioni” tuttavia, secondo il giornale Al Quds al-Arabi, “non perdona i responsabili delle sommosse, della scissione e della guerra” che hanno preceduto il suo golpe nella regione.

(Fonte: Israele.net)

La menzogna imperante nella stampa libanese

La menzogna imperante nella stampa libanese

02/07/2008 Secondo il giornale libanese Al Akhbar, il rapporto del Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon escluderebbe che Hezbollah abbia ripristinato il proprio arsenale di prima del 2006 a sud del fiume Litani. Secondo fonti interne alle Nazioni Unite, tutti sanno che è vero il contrario ma l’Onu non lo può dire per non ammettere il fallimento della risoluzione 1701 e non compromettere gli equilibri interni libanesi. Un’altra fonte diplomatica delle Nazioni Unite ritiene che Hezbollah si sia specializzato nel nascondere le sue attività all’Unifil, la forza Onu schierata nel sud del paese.

(Fonte: Israele.net)