Ibrahim Abdellatif Fatayer: un caso giuridico complesso per un assassino

Ibrahim Abdellatif Fatayer: un caso giuridico complesso per un assassino

E’ un caso complesso, dal punto di vista giuridico, quello del terrorista palestinese Ibrahim Abdellatif Fatayer, uno dei dirottatori dell’Achille Lauro, condannato per uno dei delitti più odiosi della storia del terrorismo palestinese, l’assassinio dell’ebreo americano Leon Klinghoffer, un vecchio signore in carrozzella. Fatayer ha scontato la sua pena in Italia, in tutto ventitre anni, e ora dovrebbe essere espulso, perché non ha un permesso di soggiorno. Vorrebbe restare, e ha fatto richiesta di asilo politico, ma la sua istanza è stata respinta dalla magistratura. Giustamente, perché proprio non si vede perché avrebbe dovuto essere considerato alla stregua di un perseguitato politico. Aver scontato una lunga pena detentiva in Italia non è un titolo preferenziale per ottenervi la residenza. Ma il Libano, dove è nato, non lo rivuole indietro. Come espellerlo e dove mandarlo? Così, girerà in Italia, clandestino senza possibilità di espulsione. E’ un bel problema.

Anna Foa

Liberali per Israele

Esercito libanese occupa fattoria Shebaa evacuata da Israele nel 2000

LIBANO: ESERCITO OCCUPA FATTORIA SHEBAA EVACUATA DA ISRAELE NEL 2000

(ASCA-AFP) – Shebaa, 11 lug – L’esercito libanese ha occupato la fattoria di Bastara, l’unica delle fattorie ‘Shebaa’ evacuata dall’esercito israeliano dopo il ritiro dalla regione meridionale del Libano nel 2000. Per la prima volta veicoli e bulldozer militari libanesi sono stati visti entrare nella fattoria che si trova a 300 metri dalle altre occupate da Israele per piu’ di 40 anni. Inoltre e’ stata ricostruita una strada per collegare questa nuova postazione agli altri siti militari dell’esercito di Beirut nel sud-est del Paese. Le fattorie ‘Shebaa’, che si trovano in una piccola area montagnosa ricca di acqua (25 chilometri quadrati), si trovano al confine con Libano e Siria. Israele si insedio’ nella zona nel 1967 e annesse le Fattorie ai propri territori dopo aver occupato le alture del Golan. Lo status per la sovranita’ e’ ancora fonte di tensioni: il Libano continua a rivendicarle mentre Israele sostiene che fanno parte della Siria. Ora il premier libanese Fuad Siniora ha proposto di affidarne l’amministrazione e il controllo alle Nazioni Unite in attesa di risolvere la disputa.