Shin Bet arresta arabo israeliano: era agente di Hezbollah

M.O./ Shin Bet arresta arabo israeliano: era agente di Hezbollah

Accusato di attività di spionaggio per il movimento libanese

Gerusalemme, 6 ago. (Ap) – I servizi segreti dello stato d’Israele hanno arrestato un cittadino arabo israeliano che, secondo le accuse dello Shin Bet, sarebbe stato reclutato dal movimento sciita libanese Hezbollah, per attività di spionaggio.

In un comunicato dello Shin Bet si spiega che il sospetto ha svolto la propria attività durante la sua permanenza in Germania, dove ha studiato medicina: in cambio avrebbe ricevuto una ricompensa di 13.000 euro.

Nella nota dei servizi segreti israeliani, l’uomo è identificato come Khaled Kashkush, nato nel 1979 e arrestato il 16 luglio scorso. Il sospetto, durante alcuni interrogatori, ha confessato i nomi di altri arabi israeliani che sarebbero stati reclutati da Hezbollah.

Annunci

Olimpiadi Pechino: antisemitismo anche in vasca

Olimpiadi Pechino: antisemitismo anche in vasca

Iran-Israele divisi anche in vasca

Il nuotatore Alirezaie non gareggia perche’ c’e’ Beeri

(ANSA) – PECHINO, 9 AGO – Un nuotatore iraniano, Mohammad Alirezaie, non e’ sceso in vasca alle Olimpiadi, per la presenza di un atleta israeliano, Tom Beeri. La gara era una batteria dei 100 rana. La Repubblica islamica dell’Iran non riconosce l’esistenza dello Stato ebraico, di cui il presidente Mahmud Ahmadinejad ha auspicato la ‘cancellazione dalle carte geografiche’. Quindi gli atleti iraniani non prendono parte a competizioni internazionali in cui debbano gareggiare con atleti israeliani.

Egitto: profugo Darfur ucciso a frontiera Rafah con Israele

Egitto: profugo Darfur ucciso a frontiera Rafah con Israele

(ANSA) – 12:12 – Il Cairo, 6 ago – Un profugo sudanese proveniente dal Darfur, Haroun Mohamed Yehya Haroun, di 24 anni, è stato ucciso ed altri due – un uomo e una donna – sono stati feriti e poi arrestati la notte scorsa dalle guardie di frontiera egiziane mentre tentavano di entrare in territorio israeliano, una decina di chilometri a sud del passaggio di frontiera di Rafah, tra Egitto e la Striscia di Gaza.

Ne hanno dato notizia fonti della sicurezza egiziana, precisando che le guardie hanno intimato di fermarsi ai tre che cercavano di attraversare il confine in un punto apparentemente più incustodito della frontiera. Haroun ha cominciato a correre verso il territorio israeliano ed allora gli agenti hanno sparato, uccidendolo.

Due suoi compagni di fuga, El Amin Ali Mhamud, 28 anni, e Hamdeya Mohamed Ali, 22, sono stati invece feriti e catturati dagli agenti li hanno arrestati. Interrogati nell’ospedale di Al Arish, dove sono stati ricoverati, hanno affermato che volevano raggiungere Israele in cerca di lavoro e per chiedere asilo politico in quel paese. Per il trasporto dal Sudan avevano pagato somme di danaro.