Germania: giocatore dell’Under 21 di origine iraniana si rifiuta di giocare contro Israele!

Germania ritrova Israele. E Dejagah si chiama fuori

Il nazionale tedesco under 21 di origini iraniane, che già un anno fa diede forfait per la sfida a Tel Aviv, non giocherà contro Irlanda e Israele. Ufficialmente per un infortunio, ma per molti il motivo è politico

Dejagah con la maglia del Wolfsburg

Dejagah con la maglia del Wolfsburg

Ci risiamo. L’Under 21 della Germania gioca contro Israele e Ashkan Dejagah si fa da parte. Il giocatore tedesco di origini iraniane, che un anno fa si rifiutò di andare in Israele con la nazionale, ha dato forfait per il match di stasera contro l’Irlanda del Nord e per quello di martedì prossimo contro Israele. La federcalcio tedesca ha fatto sapere che il forfait è dovuto a motivi fisici (un problema al polpaccio destro) e che non si sono ragioni politiche alla base dell’assenza del giocatore, tesserato per il Wolfsburg, squadra dove giocano gli italiani Barzagli e Zaccardo.

Il quotidiano ‘Bild’, però, ha sottolineato ironicamente che “guarda caso, Dejagah dà forfait, come per incanto, proprio prima di giocare contro Israele”. Nell’ottobre del 2007, l’attaccante nato a Teheran ma poi cresciuto a Berlino aveva rifiutato di recarsi con l’under 21 tedesca a Tel Aviv per la partita contro Israele motivando la decisione con “motivi strettamente personali”. Il suo paese d’origine, l’Iran, non riconosce l’esistenza dello stato d’Israele e proibisce ai suoi cittadini di recarvisi. In occasione di altre competizioni sportive, e perfino alle Olimpiadi, è già successo che un iraniano abbia dato forfait pur di non dover affrontare un israeliano.

(Fonte: Kataweb.it, 05/09/2008 )

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Toronto, in manette presunti terroristi: stavano progettando un attacco contro l’equipaggio di un aereo proveniente da Tel Aviv

Toronto, in manette presunti terroristi: stavano progettando un attacco contro l’equipaggio di un aereo proveniente da Tel Aviv

TORONTO – A Toronto torna la paura terrorismo. Sono stati arrestati ieri alcuni sospetti terroristi che secondo le prime indagini avrebbero pianificato un attacco contro i dipendenti della compagnia aerea israeliana a Toronto.

Secondo il giornale nazionale di Israele Haaretz i componenti della cellula terroristica avrebbero alloggiato allo Sheraton Centre Toronto Hotel dove si riunivano per studiare il sistema di sorveglianza dell’equipaggio El Al del volo 767 proveniente da Tel Aviv e diretto a Toronto.

All’inizio di questa estate, le agenzie di stampa americane avevano riportato che una cellula di Hezbollah stava raccogliendo informazioni sui luoghi israeliani in Canada, inclusa l’ambasciata israeliana a Ottawa. Secondo i servizi di sicurezza di Israele il gruppo stava progettando un attacco su obiettivi israeliani all’estero in relazione all’assassinio di Imad Muhgniyeh, uno dei leaders Hezbollah, attacco di cui è stato incolpato il servizio di intelligence israeliano Mossad.

I presunti terroristi arrestati a Toronto hanno spinto l’agenzia di sicurezza israeliana Shin bet ad avvertire immediatamente la compagnia aerea El Al a rivedere i propri protocolli operativi. La compagnia si è comunque rifiutata di commentare l’accaduto e non ha rilasciato dichiarazioni sulla minaccia terroristica alla quale è stata sottoposta. Ma gli operatori e i dipendenti che vi lavorano sono sempre in stato d’allerta e in guardia nel caso di eventuali attentati. El Al è stata già un obiettivo terroristico in passato. Nel 2002, infatti, un uomo era salito a bordo di un aereo della compagnia, fermo all’aeroporto di Los Angeles, con una pistola e aveva aperto il fuoco sui passeggeri uccidendo due persone. Alcuni voli El Al, in passato, erano poi già stati cancellati a causa di minacce terroristiche e diverse persone erano state arrestati in tutta Europa negli ultimi anni, con l’accusa di aver progettato un attacco terroristico contro la compagnia aerea.

(Corriere Canadese, 5 settembre 2008 )