Hamas rifiuta di trasmettere la lettera di Noam e Aviva Shalit al loro figlio Gilad

Striscia di Gaza: Hamas rifiuta di trasmettere la lettera di Noam e Aviva Shalit al loro figlio Gilad

In this image released by the Hamas media office showing the web site of the Ezzedeen Al Qassam Brigades, Monday, June 25, 2007, images of Israeli soldier, Cpl. Gilad Shalit, 19, are seen with an audio file. On the anniversary of his capture by Hamas-allied militants in the Gaza Strip, captured Israeli soldier Gilad Shalit said in an audio message posted on a Web site of the Hamas military wing,Monday June 25, 2007 that his health is deteriorating and that he needs to go to a hospital.  (AP Photo/Ezzedeen AL Qassam Brigades, HO)

In this image released by the Hamas media office showing the web site of the Ezzedeen Al Qassam Brigades, Monday, June 25, 2007, images of Israeli soldier, Cpl. Gilad Shalit, 19, are seen with an audio file. On the anniversary of his capture by Hamas-allied militants in the Gaza Strip, captured Israeli soldier Gilad Shalit said in an audio message posted on a Web site of the Hamas military wing,Monday June 25, 2007 that his health is deteriorating and that he needs to go to a hospital. (AP Photo/Ezzedeen AL Qassam Brigades, HO)

Gaza, 09/09/2008 – Ahmad Shweedah, il dirigente di Hamas incaricato del dossier prigionieri, si rifiuta di trasmettere la lettera di Noam e Aviva Shalit al loro figlio Gilad (da più di due anni ostaggio nelle mani di terroristi palestinesi nella striscia di Gaza) come rappresaglia, afferma, “per le violazioni israeliane dei diritti elementari dei prigionieri palestinesi” (detenuti per terrorismo che possono essere visitati da Croce Rossa, familiari, legali, politici, giornalisti).

(Fonte: Israele.net)

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Nasrallah: ” La lotta armata contro Israele non finirà con la conquista delle fattorie di Shebaa”

Nasrallah: ” La lotta armata contro Israele non finirà con la conquista delle fattorie di Shebaa”

Libano, 08/09/2008 – Il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha dichiarato giovedì scorso alla tv che l’organizzazione jihadista libanese (filo-siriana e filo-iraniana) continuerà la lotta armata contro Israele anche dopo aver raggiunto l’obiettivo di “liberare” le Fattorie Shebaa e il villaggio di Ghajar. “Non usiamo le Fattorie Shebaa come una scusa per detenere armi – ha detto – Se l’area verrà liberata, manterremo le armi perché siamo un paese minacciato e Israele mira ad assumere il controllo del Libano. La mia ostilità verso Israele – ha concluso Nasrallah – è la più grande possibile”.

(Fonte: Israele.net)