Paralimpiadi/ Basket Iran abbandona: incontrava Usa e Israele

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Paralimpiadi/ Basket Iran abbandona: incontrava Usa e Israele

Ufficialmente squadra lascia “per cambio di orario”

Roma, 13 set. (Ap-Apcom) – La nazionale di basket iraniana, impegnata nella Paralimpiadi di Pechino, non è scesa in campo nella partita dei quarti di finale contro gli Stati Uniti, ritirandosi così dal torneo, perchè non soddisfatta “per il sorteggio e l’orario” del match, secondo la spiegazione fornita dal Comitato internazionale paralimpico.

Gli iraniani hanno spiegato che il ritiro è dovuto al cambio improvviso di orario dell’incontro, e che non ha alcuna motivazione politica. Stati Uniti e Iran non hanno relazioni diplomatiche dal 1979 e l’amministrazione Bush si oppone fermamente al programma atomico iraniano.

La squadra vincente del match avrebbe però dovuto incontrare in semifinale la vincente dell’altro quarto Canada-Israele. Secondo il quotidiano israeliano Haaretz, ci sono voci secondo cui l’Iran avrebbe deciso di non scendere in campo proprio per evitare il rischio di incontrare con la nazionale israeliana.

Ma un delegato della squadra iraniana a Pechino, che ha parlato in condizione di anonimato, ha ribadito che “la principale ragione del ritiro è l’improvviso cambio di orario della partita”.

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Priebke ospite al concorso delle miss

Priebke ospite al concorso delle miss

L’ex Ss: volevo essere lì, l’invito è un atto umanitario

GALLINARO (Frosinone)— Il titolo di ragazza tam tam è già stato assegnato alla numero 15, in lacrime d’ordinanza stile Salsomaggiore. Sul tavolo a bordo piscina restano ancora le targhe per la ragazza sex appeal e per quella fotogenia. Le luci si abbassano, anche il tintinnio dei calici di prosecco scende di tono. E dietro le miss in costume sgambato, signore e signori, sul maxi schermo appare lui: Erik Priebke, presidente onorario della giuria di Star of the year, concorso per miss riservato alle bellezze della Ciociaria, età compresa tra 14 e 28 anni. Camicia bianca, poltrona di pelle e libreria sullo sfondo, uno sguardo che sembra pure allegro: «Mi avrebbe fatto piacere intervenire di persona—dice— e ringrazio gli organizzatori per l’invito che considero un atto umanitario». Sì, perché l’ex capitano delle Ss condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse ardeatine, 335 persone ammazzate con un colpo in testa una dopo l’altra, doveva essere presente in carne ed ossa qui al Tramp’s Hotel di Gallinaro. Ma il giudice di sorveglianza gli ha negato il permesso e lui non ha potuto lasciare gli arresti domiciliari di Roma.

Alla fine è spuntato qualche problema anche per il collegamento in diretta che magari gli avrebbe permesso di alzare la paletta con il voto dopo ogni (sculettante) passerella. Il messaggio registrato del presidente onorario Priebke dura un minuto appena. Giusto il tempo di ringraziare e di fare gli auguri alle aspiranti miss: «Un abbraccio e un bacio — dice accennando anche una benedizione con le mani—a tutte le giovani donne del concorso ». Un applauso e si procede con la scaletta.

L’idea è venuta a Claudio Marini, 35 anni di Frosinone. Uno che le ha provate tutte pur di raggiungere uno strapuntino di notorietà. L’anno scorso come presidente della giuria del suo concorso di bellezza «giunto ormai alla nona edizione» si era dovuto accontentare di Fabrizio Corona.

Quest’anno ha deciso di salire di gradazione. Gongola, infatti. In questo albergo della frontiera ciociara di solito arriva solo qualche comitiva tutto compreso (Pappardelle al cinghiale 6 euro, strozzapreti al cervo 5) per qualche gita nel Parco nazionale d’Abruzzo. Ieri sera, invece, è riuscito a trascinare un centinaio di persone e qualche vip di rincalzo, come Francesca Rettondini, i presunti divi tv di Uomini e donne Matteo Guerra e Valentina Riccardi, e Adriano Aragozzini, l’ex patron di Sanremo che ha tutta l’aria di non aver capito bene dove è finito. «Invitare Priebke — dice Marini — è un gesto di pacificazione. Io ammiro il popolo ebraico. Ma ormai sono passati 60 anni e Priebke ne ha più di 95. Che senso ha non permettergli di venire qui?». Magari si potrebbe chiedere alle miss. Chi è Priebke? «Boh». Il cielo però si è vendicato, prima della fine della serata diluvio universale e fuggi fuggi generale.

Lorenzo Salvia

(Fonte: Corriere della Sera, 13 settembre 2008 )

Ne avevamo già parlato qui