Lamberto Dini, il saltimbanco dell’equidistanza

Lamberto Dini, il saltimbanco dell’equidistanza

Lamberto Dini non si schiera, è neutrale, equidistante. Da una parte Mahmoud Ahmadinejad, il leader iraniano che un giorno sì e l’altro pure, invita a fare un bel falò di Israele e annessi israeliani. Dall’altra il premier Berlusconi che mette in guardia contro le follie dell’uomo di Teheran. In mezzo (ma si capisce che vorrebbe essere da un’altra parte) il presidente della Commissione Esteri del Senato. Che ieri, in un’ intervista al Corriere della Sera, prende posizione con coraggio: Berlusconi? Ahmadinejad? «Eccessi da entrambe le parti». Le intemerate dell’iraniano? «Pronunciate a uso interno. Non realistiche». Le critiche italiane e la risposta di Teheran? «Uno scambio di battute sopra le righe». Ecco, appunto, battute.

Il Giornale.it

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Capezzone (FI): “Indegne sono le parole di Ahmadinejad”

CAPEZZONE (FI), INDEGNE SONO PAROLE AHMADINEJAD

Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia

Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia

Roma, 21 Settembre 2008 – (AGI) – “Se c’e’ qualcosa di ‘indegno’, ed e’ bene che lo sappia anche l’ambasciata iraniana in Italia, sono le parole di Ahmadinejad su Israele, la sequenza di condanne a morte a Teheran, la persecuzione dei dissidenti, la repressione dei giovani che cercano liberta’ e democrazia, e tutto cio’ che caratterizza il regime dispotico e teocratico di Teheran, giustamente criticato da Silvio Berlusconi. Il mondo libero non abbassera’ ne’ la testa ne’ la voce rispetto a questi comportamenti della tirannia iraniana”. Lo ha detto Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia.

Iran protesta contro Berlusconi: il Governo risponde

Iran protesta contro Berlusconi: il Governo risponde

Il vero volto del regime iraniano

Il vero volto del regime iraniano

Teheran, 21 settembre 2008 – Secondo l’agenzia Irna, l’Iran attraverso il portavoce Hassan Qashqavi ha ufficialmente protestato con l’Italia per alcuni commenti del presidente del Consiglio, Berlusconi, che, in un incontro del 16 settembre con l’organizzazione ebraica Keren Hayesod, a Parigi, ha paragonato il presidente Ahmadinejad ad Hitler.

La diplomazia iraniana ha deplorato i commenti di Berlusconi come “non equilibrati” e “non degni del popolo italiano e della sua ricca cultura”.

La protesta di Teheran è stata presentata ad Alessandro Monti, numero due dell’ambasciata italiana in Iran che all’uopo è stato convocato presso il Ministero degli Esteri di Teheran.

E non si fa attendere la risposta della Farnesina che con una nota dichiara: “Le parole del Presidente Berlusconi a Parigi si riferivano alle ripetute dichiarazioni di parte iraniana che hanno messo in dubbio eventi storici acclarati come l’Olocausto e addirittura l’esistenza dello Stato di Israele” e aggiunge “L’Italia auspica che l’Iran, depositario di una grande cultura millenaria, adotti un approccio politico-diplomatico costruttivo ed assuma un atteggiamento più responsabile in Campo internazionale nel rispetto della dignità e del diritto all’esistenza di ogni nazione e cultura”.

Italia News