Hamas attribuisce la responsabilità della crisi economica globale “alla lobby ebraica americana”

Hamas attribuisce la responsabilità della crisi economica globale “alla lobby ebraica americana”

Gaza, 08/10/2008 – Hamas attribuisce la responsabilità della crisi economica globale “alla lobby ebraica americana”. Fawzi Barhum, portavoce dell’organizzazione jihadista palestinese, ha dichiarato martedì che “la crisi è stata causata dalla cattiva gestione economica e dal pessimo sistema bancario messo in piedi e controllato dalla lobby ebraica” e ha accusato il presidente Usa Bush di “restare silenzioso” al riguardo. “La lobby ebraica – ha aggiunto Barhum – controlla le elezioni americane e stabilisce la politica estera di ogni nuova amministrazione in modo tale da mantenere il controllo sul governo e sull’economia degli Stati Uniti”. “Le plurisecolari calunnie sugli ebrei e il denaro – ha commentato Abraham Foxman, direttore della Anti-Defamation League in Usa – covano sempre sotto la superficie”.

(Fonte: Israele.net)

Libano; Rapporto Hezbollah: Il pilota Ron Arad morto nel 1988

Libano; Rapporto Hezbollah: Il pilota Ron Arad morto nel 1988

Ron Arad in una foto di qualche anno fa

Ron Arad in una foto di qualche anno fa

Roma, 8 ott. (Apcom) – Ron Arad, il pilota militare israeliano catturato in Libano nel 1986 dai miliziani di Amal e poi ceduto all’Hezbollah, è morto nel 1988 mentre tentava di raggiungere a piedi Israele dopo che era riuscito a fuggire dalla sua prigione. Lo ha riferisce un rapporto dell’Hezbollah pubblicato oggi dal quotidiano israeliano Maariv. La notizia è stata rilanciata dai siti web di altri quotidiani israeliani.

Il gruppo sciita libanese ha consegnato a Israele il suo rapporto sulla vicenda legata al rapimento di Ron Arad, nell’ambito dello scambio di prigionieri effettuato lo scorso luglio con la mediazione dell’Onu. Le autorità israeliane considerano però il rapporto come “assolutamente insoddisfacente”.

Secondo quanto riferito dall’Hezbollah, Arad fu tenuto prigioniero prima a Beirut e poi nel villaggio di Nabi Cheit. Arad – afferma il rapporto – “fuggì dalla sua cella nella notte tra il 4 e il 5 maggio 1988 e si diresse verso sud, verso la zona di sicurezza” nel sud del Libano, allora occupata da Israele. Hezbollah ritiene quindi che il pilota morì durante la fuga, visto che si trovava in una regione impervia.