Libano: Meshaal a Beirut, leader Hamas sara’ ricevuto da Suleiman

Libano: Meshaal a Beirut, leader Hamas sara’ ricevuto da Suleiman

In agenda la situazione nei campi profughi palestinesi

Beirut, 3 nov. (Ap) – Il leader di Hamas in esilio, Khaled Meshaal, è giunto stamane a Beirut, dove ha in programma una serie di incontri con leader politici locali. La visita di Meshaal in Libano è la prima di cui è stata data notizia dal giorno in cui aerei israeliani hanno bombardato gli uffici di Hamas nella capitale libanese, durante la guerra con il movimento sciita Hezbollah nel 2006.

Il programma del viaggio di Meshaal non è stato annunciato per timori di possibili attentati. L’agenzia nazionale libanese ha riferito che il leader di Hamas è arrivato in mattinata e dovrebbe essere ricevuto dal presidente libanese Michel Suleiman e da altri leader politi locali.

Al centro dei colloqui ci dovrebbe essere l’analisi della situazione nei campi profughi palestinesi in Libano.

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Accade a Gerusalemme

Accade a Gerusalemme

Accade a Gerusalemme che uno studente arabo dell’università si rifiuti di stringere la mano del presidente della repubblica Shimon Peres perchè “è un assassino di bambini”.

Peres era in visita per inaugurare l’anno accademico iniziato in ritardo dopo settimane di sciopero a causa dei tagli di bilancio.

La sicurezza ha provveduto ad allontanare lo studente e la sua tessera universitaria è stata sospesa e requisita.

Immaginiamo per un momento l’assassino arraffatt al posto di Shimon Peres….

Immaginiamo per un momento che uno studente ebreo (se mai fosse possibile per un ebreo frequentare una università araba!) si rifiuti di stringere la mano all’assassino e mandante di omicidi di bambini arraffat…

Chi sa dire cosa sarebbe potuto succedere?

Chi sa dire quali strali e invettive avrebbero coniato i “sinistri” giornali italiani?

Chi sa dire che parole di solidarietà sarebbero uscite dalla bocca di oliver ibn dilibert, di dalemmah, di bertinotti, di ferrando, di caruso, di vattimo, ecc. ecc.?

In questo caso invece silenzio assoluto, strano che si siano lasciati sfuggire “l’ennesimo sopruso sionista ai danni di un arabo”, forse erano distratti….

Viva Israele!