Al Qaeda in Iraq offre aiuto militare ed economico ai palestinesi ed aiuto per costruire i razzi

Al Qaeda in Iraq offre aiuto militare ed economico ai palestinesi ed aiuto per costruire i razzi

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In un video di 30 minuti postato il 14 Febbraio 2008 sul sito web islamista Al-Hesbah(ospitato da Noc4Hosts Inc in Florida), Abu Omar Al-Baghdadi,comandante dell’organizzazione fondata da Al-Qaeda “Stato Islamico dell’Iraq” ha presentato le sue idee per “vincere la guerra contro gli Ebrei”. In questo(video), lui chiama Israele “un germe maligno che è stato messo nel cuore della nazione islamica e dev’essere sradicato” e sottolinea che liberare la Moschea di Al-Aqsa è un dovere per ogni Musulmano. Inoltre accusa Hamas di tradimento, per essere entrata nel processo politico con Israele, e per aver girato le spalle ai combattenti del Jihad nel mondo.

Rivolgendosi ai Palestinesi, Al-Baghdadi li invita ad abbracciare la via del Jihad, e a non fare differenza tra infedeli Ebrei e Palestinesi che tradiscono l’Islam. Inoltre li esorta a costituire una speciale organizzazione salafita per addestrare i bambini agli obiettivi del Jihad, e li invita a sradicare lo sciismo, che ha cominciato a diffondersi in Palestina nella maschera della “resistenza”.

Fa anche appello a tutti i Musulmani per rafforzare i fronti del Jihad esistenti -specialmente in Iraq ed Afghanistan- ed a stabilire nuovi fronti del Jihad per eliminare le pressioni israelo-americane sui palestinesi.

Infine, ha offerto aiuto economico ai palestinesi, oltre all’aiuto nell’addestramento dei combattenti e nella costruzione dei razzi.

Quelli che seguono sono estratti dal video:

“Israele è un germe maligno… i traditori Ebrei, così come descritto nel Corano, hanno continuato(il tradimento)negli anni, e sono passati da una generazione all’altra”.

“Oggi, vorrei dedicare il mio messaggio riguardo alla mia idea di vittoria nella lotta contro gli Ebrei… Prima di parlare della soluzione, permettetemi di dire alcuni fatti che credo siano veri: Il(dovere di)liberare Al-Aqsa incombe su ogni Musulmano(nel mondo), così come ogni Musulmano palestinese ha il dovere(di partecipare nella)liberazione dell’Iraq, della Cecenia e di altri paesi Musulmani… Israele è stato fondato su una base religiosa. E’ uno stato religioso, e chiunque lo chiami stato secolare(laico)sta mentendo… Israele è un germo maligno che è stato messo nel cuore della nazione islamica, e dev’essere sradicato, anche se i traditori hanno firmato un centinaio di accordi con esso. Non c’è differenza tra il Sionismo e l’Ebraismo… Poichè gli Ebrei, come descritto dal Corano, hanno continuato nella storia(a tradire)e sono passati da una generazione all’altra”…

“I nazionalisti arabi e la loro miserabile rivoluzione ha dato una mano alla creazione di Israele… Le varie organizzazioni palestinesi sono la radice del problema… Allah ha portato la catastrofe su di loro e ha esposto la loro vergogna… le organizzazioni armate affiliate con i Fratelli Musulmani, e specialmente Hamas -con l’eccezione delle Brigate Ezzedeen al-Qassam- hanno tradito l’Islam e la nazione islamica, e hanno rinunciato al sangue dei martiri…”

“La leadership di Hamas ha tradito l’Islam e ha voltato le spalle ai combattenti del Jihad ovunque”

“Il tradimento della leadership di Hamas ha caratterizzato dai seguenti punti: la sua adesione al processo politico nel quadro di una costituzione scritta da uomini, e basata sugli accordi di Oslo, che cedono tre quarti della Palestina; il suo implicito riconoscimento d’Israele, il suo annuncio di onorare gli accordi internazionali… la sua alleanza sospetta con Israele e con i regimi che hanno tradito l’Islam, in particolare con l’Egitto e la Siria… il suo voltafaccia ai combattenti del Jihad(nel mondo), il suo annuncio, a Mosca, che la questione della Cecenia è un affare interno alla Russia, il suo annuncio che Hamas non ha avuto nulla a che fare con il Jihad in Iraq e non vi ha sparato neanche un colpo, il suo annuncio che Hamas non è interessata nell’islamizzazione della società palestinese… ed il fatto di non aver richiesto che il processo politico sia fatto in accordo con la Shari’ah, così come il non aver inserito la Shari’ah una volta preso il controllo completo di Gaza… la sua palese ostilità riguardo il Jihadismo Salafita(il credo islamico seguito da Al-Qaeda)… e l’aver violato il divieto religioso di spargere sangue palestinese”…

“Il Jihad è la soluzione… non c’è differenza tra Olmert ed Abbas”

“I nostri fratelli in Palestina devono sapere che il Jihad è la soluzione, e che sotto la bandiera del monoteismo, non c’è differenza tra la guerra contro gli infedeli Ebrei e la guerra contro i palestinesi che hanno tradito l’Islam. Pertanto, non vi è alcuna differenza tra(il primo ministro israeliano)Olmert, con la sua(banda di)criminali, ed (il presidente dell’Autorità Palestinese)Mahmud Abbas e la sua banda”…

“Un altro settore che dev’essere affrontato ed a cui va inflitto un duro colpo sono gli sciiti, in particolare i loro leaders. Questo cancro ha già iniziato a diffondersi tra i nostri fratelli in Palestina, sfruttando l’ignoranza e la povertà. Si sta diffondendo(per colpa di)un gruppo di traditori che stanno collaborando con gli sciiti iraniani, sotto la maschera della “resistenza”… I combattenti di Allah sanno che lo sciismo non è il vero Islam dal nostro profeta, ma è basato sul politeismo”…

“Cosa potrebbe aiutare i nostri fratelli nel loro Jihad contro l’attacco ebraico… l’instaurazione di un’organizzazione salafita che segua l’ideologia(salafita)… che mantenga attivi i rapporti con gli studiosi religiosi, gli sceicchi, le Moschee ed i leaders(della società palestinese)e che addestri la gioventù palestinese a combattere il nobile Jihad… Anche i combattenti delle Brigate Ezzedeen al-Qassam dovrebbero annunciare il taglio dei loro rapporti con Hamas e con la sua corruzione e la sua leadership politica…”

“La Nazione islamica deve stabilire nuovi fronti del Jihad per fare pressione sui palestinesi”

“Il ruolo che la nazione islamica dovrebbe svolgere nella liberazione di Al-Aqsa è molteplice. Dovrebbe aprire nuovi fronti del Jihad per allontanare la pressione americano-ebraica dai nostri fratelli in Palestina. Allo stesso tempo, dev’essere sicuro di rafforzare i fronti del Jihad esistenti -specialmente dov’è presente un confronto diretto con le truppe americane, come in Iraq ed in Afghanistan-… La nazione islamica deve anche abbattere gli spregevoli checkpoints che circondano i nostri fratelli in Palestina: i Palestinesi in Giordania devono abbattere il confine giordano per revocare l’assedio economico della West Bank… mentre gli Egiziani devono rompere il confine che li separa dai loro fratelli a Gaza”…

“In questo contesto, propongo che ogni Musulmano metta da parte due dollari del suo reddito mensile; metà del denaro andrà ai nostri fratelli in Palestina e l’altra metà agli altri fronti del Jihad. Persone nobili dovrebbero stabilire organizzazioni segrete di beneficienza… per raccogliere questo denaro e tenerlo affinchè possa essere inviato alla sua destinazione… I sapienti religiosi devono rompere le barriere della paura… e devono informare tutti del pericolo rappresentato per la fede e per il mondo intero dai regimi che hanno tradito l’Islam. Devono sostenere i combattenti del Jihad e consigliargli di emettere fatawa(pl.di fatwa)…In aggiunta, i media devono sostenere veramente i combattenti del Jihad enfatizzando le loro virtù ed ignorando i loro difetti”…

“L’ISI(Stato islamico dell’Iraq)è perseguitato perchè è la chiave per liberare Gerusalemme”

“Per quanto riguarda il ruolo dell’ISI nella liberazione della Palestina… speriamo che sia la chiave per il ripristino del controllo Musulmano su Gerusalemme. Gli Ebrei ed i Musulmani hanno capito(la sua importanza cruciale) e hanno cercato di impedirci di raggiungere questo obiettivo con ogni mezzo possibile. L’attacco contro il distretto di Al-Anbar è stato motivato solo dal fatto che hanno capito che i missili a medio raggio sparati da Al-Anbar possono raggiungere Israele, così come dimostrato da Saddam(Hussein, nella Prima Guerra del Golfo)… Loro sanno che alcuni suoi missili sono ancora in giro, e che se ne possono costruire di nuovi”…

“I crimini perpetrati(dall’organizzazione dei)Fratelli Musulmani in Iraq, e soprattutto da Hamas-Iraq, dal Partito Islamico e da Al-Jaysh al-Islami(L’Esercito islamico) -e cioè l’instaurazione del movimento del risveglio ed il loro tentativo continuo di cacciarci da Al-Anbar, con la diretta collaborazione degli Americani -sono stati effettuati solamente per impedirci di aiutarvi(ai palestinesi), anche se(questo aiuto)è stato solo da lontano. Ma so che con l’aiuto di Allah, il futuro sarà luminoso, perchè noi non lasceremo mai i traditori ed i collaborazionisti sulla nostra strada”…

“Noi vi aiuteremo con i pochi soldi che abbiamo, ed addestrando i vostri combattenti(in tutto), dalla costruzione delle cariche esplosive alla costruzione dei razzi”…

Vostro fratello, Abu Omar Al-Quraishi Al-Baghdadi

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Invio speciale n.1845
17 Febbraio 2008
Progetto studi sul Jihad e sul terrorismo

Liberali per Israele

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Iraq: Usa, Al Qaeda usa ragazzini come kamikaze

Iraq: Usa, Al Qaeda usa ragazzini come kamikaze

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Gli Usa accusano Al Qaeda di usare ragazzini per commettere attenti suicidi in Iraq. Lo ha dichiarato oggi un ufficiale americano, citando almeno due attacchi compiuti nell’ultima settimana. ”Noi non siamo nemmeno sicuri che uno di loro sapesse di essere utilizzato per portare una bombà’, ha detto il contrammiraglio Gregory Smith. Uno di questi attentati – ha precisato Smith – è stato compiuto vicino a Tikrit e l’altro in una scuola di Mossul.

Liberali per Israele

Osama Bin Laden minaccia Israele, Jihad con i palestinesi

Dubai, 22:59
TERRORISMO: BIN LADEN MINACCIA ISRAELE, JIHAD CON PALESTINESI

Osama bin Laden si impegna a schierarsi al fianco dei palestinesi contro Israele: “Estenderemo (alla palestina) la nostra guerra santa (jihad)”, afferma il fondatore di al Qaeda in un nastro audio diffuso su internet. “Intendiamo liberare i palestinesi, l’intera palestina dal fiume (Giordano) al mare”, ha aggiunto minacciando “sangue per sangue, distruzione per distruzione”, e avvertendo che al Qaeda, “non riconoscera’ mai agli israeliani un pollice di terreno come hanno fatto (invece) altri leader musulmani”. Il nastro, intitolato “come sventare la cospirazione (usa)”, dura 56 minuti. L’audio era stato preannunciato due giorni fa. Oltre alle minaccia esplicite allo Stato ebraico Bin Laden ha nuovamente invitato i sunniti a unirsi a al Qaeda, boicottando il progetto americano di formare un governo di unita’ nazionale con sciiti e curdi. “Quanti lo faranno volgeranno le spalle all’Islam”, perche’ questo esecutivo, secondo Osama, sarebbe solo uno strumento degli americani per rubare il petrolio di Baghdad e per costruire nuove basi militari nel Paese e dominare la regione. Serve “a dare agli americani tutto il petrolio iracheno che vogliono”, afferma bin Laden nel messaggio. Durissimo anche contro l’Arabia Saudita, la sua patria adottiva: “Il governo di Riad sta ancora giovando il suo ruolo perverso”. Le ultime dichiarazioni di bin Laden risalivano al 29 novembre scorso quando il fondatore di al Qaeda chiese agli europei di rompere con gli Usa.

Repubblica.it