Iran: studenti attaccano sede diplomatica Egitto colpevole di “cooperazione con Israele”

Iran: attacco contro ufficio Egitto

studenti attaccano ufficio Egitto

Iran: studenti attaccano ufficio Egitto

Studenti fondamentalisti contestano cooperazione con Israele

(ANSA) – TEHERAN, 8 DIC – Scontri sono avvenuti a Teheran fra polizia e studenti fondamentalisti che cercavano di attaccare la sezione d’interessi dell’Egitto. Lo riferisce l’agenzia Fars. Durante una manifestazione per ”protestare contro la cooperazione del governo egiziano con il regime sionista”(Israele), alcuni giovani, appartenenti alle milizie dei volontari islamici, hanno lanciato petardi contro la sede diplomatica. Poi hanno fatto un sit-in nella strada antistante e recitato preghiere prima di andarsene.

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Iran: nove tipi missili testati, uno può colpire Israele

Iran: nove tipi missili testati, uno può colpire Israele

(ANSA) – 10:09 – Teheran, 9 lug – Nove tipi di missili, tra i quali una versione aggiornata dello Shahab-3, che è in grado di raggiungere Israele, sono stati lanciati oggi dai Guardiani della rivoluzione iraniani durante manovre che si svolgono nel Golfo. Lo riferiscono le agenzie iraniane. Non appena i mercati hanno appreso la notizia, il prezzo del petrolio, che ieri era scivolato di circa il 4 per cento, ha invertito la rotta, segnando una parziale ripresa.

Le manovre dei Pasdaran, cominciate ieri e denominate ‘Profeta-3’, avvengono mentre rimane alta la tensione per il contenzioso nucleare tra la comunità internazionale e l’Iran, che rifiuta di sospendere l’arricchimento dell’uranio.

Secondo l’agenzia Fars, lo Shahab-3 testato oggi ha una gittata di 2.000 chilometri ed è stato modificato per portare “bombe a grappolo in grado di colpire con precisione diversi obiettivi nello stesso momento, tra i quali le basi del nemico e le sue navi”. Il comandante delle forze aeree dei Pasdaran, Hossein Salami, ha sottolineato che con queste esercitazioni l’Iran “vuole mostrare la sua determinazione e la sua forza ai nemici, che nelle ultime settimane lo hanno minacciato con un linguaggio rude”. Un riferimento alle ipotesi circolate in Israele su un attacco alla Repubblica islamica per fermare il suo programma nucleare.