Valico di Kerem Shalom: se sono aiuti umanitari questi…..

Valico di Kerem Shalom: se sono aiuti umanitari questi…..

29/10/2008 Intercettate martedì al valico di Kerem Shalom (fra Israele e striscia di Gaza) uniformi militari mimetiche destinate a Hamas dissimulate su un autocarro come “aiuti umanitari”.

(Fonte: Israele.net)

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E non dimentichiamoci anche questi aiuti umanitari di qualche tempo fa…….

Aiuti umanitari ai palestinesi: ma non erano bloccati?

Aiuti umanitari (necessari) e materiale bellico per esplosivi da scongiurare

martedì 25 marzo 2008

di ELENA LATTES

Nei giorni in cui i nostri media hanno proposto numerosi servizi sulla mancanza di beni di prima necessità, nella Striscia di Gaza di camion ne sono arrivati numerosi. In particolare, il 4 marzo, Hanno attraversato i valichi di Karni, Sufa e Kerem Shalom 161 automezzi con medicinali, carne, pesce, verdure surgelate, frutta, farina, zucchero, olio, latticini, riso, grano e ceci provenienti dall’Unrwa e dalla Fao.

Il 5 marzo ne sono entrati 69 contenenti maschere d’ossigeno, prodotti alimentari per neonati, caffè, salsa di pomodoro, humus (salsa a base di ceci) e forniture supplementari di tutto il resto sopraelencato.

Il giorno dopo attraversavano i tre valichi 162 camion con gli stessi prodotti delle forniture precedenti e ugualmente la settimana successiva, l’11 marzo entravano altri 154 autormezzi, contenti latte, uova, sale, margarina, tessuti vari, buste di plastica, carta igienica, te, aglio, cipolle, mais, soia e piselli.

Tutto questo nello stesso momento in cui Tony Blair in visita in Israele dopo gli attacchi di missili Qassam alle cittadine di Sderot e Ashkelon, si lamentava con il Primo Ministro Olmert dell’insufficienza degli aiuti umanitari e chiedeva una maggiore apertura e libero accesso da e verso la Striscia.

Le consegne sono proseguite normalmente anche nell’ultima settimana, con una media di oltre 100 camion al giorno, una quantità minore se paragonata a quella degli anni scorsi, ma significativamente maggiore se si considera che le due entità, lo Stato di Israele e Gaza sono in guerra.

Inoltre, durante un normale controllo per ben due volte in poco più di una settimana gli israeliani hanno trovato numerosi camion che trasportavano materiale chimico utilizzato generalmente per fabbricare esplosivo. In particolare il 14 marzo i militari hanno confiscato a sud di Nablus un carico di trenta batterie contenenti acido solforico, componente primario delle bombe usate negli attentati. Fonti israeliane hanno affermato che Hamas, Jihad islamica e forse anche Fatah, avevano ordinato l’acido e altre componenti chimiche per portare a termine la fabbricazione di missili e razzi di cui alcuni componenti erano già stati assemblati.

“Senza queste sostanze, le organizzazioni terroristiche avranno maggiori difficoltà a portare avanti attacchi terroristici”.

Dall’Italia, inoltre, è arrivato nella Striscia un convoglio con presidi di chirurgia di emergenza e materiale sanitario di consumo per un valore di 400 mila euro, parte di un più ampio stanziamento stabilito dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri dell’ammontare di un milione e mezzo di euro.

Gli Stati Uniti a loro volta, hanno approvato un trasferimento di 150 milioni di dollari all’Autorità Palestinese e il Primo Ministro, Salam Fayyad ha così commentato: “E’ la somma più alta ricevuta in un’unica tranche, dall’insediamento dell’AP nel 1994”. Altri aiuti provengono da quasi tutti i paesi del mondo: dalla Turchia alla Russia e naturalmente dai vari Stati arabi.

Israele, quindi, non ha mai impedito l’assistenza umanitaria, ma i donatori avrebbero il dovere (mai veramente assolto) di impedire che alle organizzazioni terroristiche arrivassero anche materiale bellico.

Agenzia Radicale

Gaza: Israele autorizza ingresso 160 camion di aiuti

GAZA; ISRAELE AUTORIZZA INGRESSO 160 CAMION DI AIUTI

(ANSA) – 17:00 – TEL AVIV, 6 MAR – Le autorità militari israeliane hanno consentito oggi l’ingresso nella Striscia di Gaza di circa 160 camion carichi di aiuti umanitari. Lo ha detto all’ANSA un portavoce dell’esercito.

Un primo convoglio di circa 80 camion carichi di cereali è entrato nella Striscia tramite il valico di Karni, mentre altri 63 camion che trasportavano farina, frutta, zucchero e carne e pesce surgelati sono entrati dal valico di Sufa. Un convoglio di 19 camion, con aiuti donati dal governo egiziano costituiti da riso, olio, zucchero e prodotti caseari, ha infine attraversato il valico di Kerem Shalon, vicino a Rafah.

Dopo la violenta offensiva della scorsa settimana condotta contro i miliziani palestinesi nel nord della Striscia per fermare il lancio di razzi (e costata la vita ad oltre 120 palestinesi, molti dei quali civili, e a due soldati israeliani), lo Stato ebraico ha autorizzato altri passaggi di medicinali e aiuti umanitari. Continuano invece ad essere proibite le forniture di derrate alimentari e prodotti commerciali non ritenuti di prima necessità, e ad essere limitata l’importazione di carburante, ad esclusione di quello destinato alla centrale termica.

L’altruismo di Hamas

08/02/2008 “Poliziotti” di Hamas nella striscia di Gaza si sono impadroniti giovedì sera di un convoglio di 14 camion di aiuti umanitari (alimenti e medicine) della Mezzaluna Rossa palestinese provenienti dalla Giordania attraverso Israele, originariamente destinati a 8.000 indigenti di Gaza. Secondo fonti palestinesi, un caso analogo si è già verificato il mese scorso.

Israele.net