ADL (Anti-Defamation League): “La crisi dei mutui incentiva espressioni antisemite”

ADL (Anti-Defamation League): “La crisi dei mutui incentiva espressioni antisemite”

Gerusalemme, 3 ott – La crisi dei mutui si accompagna a un’impennata di prese di posizione antisemite nei siti internet degli Usa e di altri paesi anglosassoni. La denuncia arriva dall’Anti-Defamation League (Adl) nelle parole del responsabile della sezione israeliana Aryeh O’Sullivan. Negli ultimi giorni, ha spiegato O’Sullivan in un’intervista alla radio militare israeliana, è stato notato un improvviso moltiplicarsi in numerosi siti internet di espressioni di carattere antisemita che imputano agli ebrei la responsabilità della crisi.

I responsabili di siti come Yahoo e YouTube cancellano questi messaggi. “Spesso – ha detto O’Sullivan – ciò avviene però solo dopo che tali messaggi sono stati visionati da numerose persone e quando il danno è ormai stato fatto”. Secondo O’Sullivan “l’antisemitismo è sempre latente e riemerge nelle crisi: ad esempio dopo l’attacco di al-Qaida alle Torri Gemelle e oggi con il crollo di Wall street”.

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La ADL denuncia: “Ondata di caricature antisemite sulla stampa araba”

La ADL denuncia: “Ondata di caricature con stereotipi antisemiti sulla stampa araba”

25/07/2008 La Anti-Defamation League (Usa) denuncia l’ondata di caricature comparse in questi giorni sulla stampa araba che rappresentano i due candidati alla Casa Bianca Barack Obama e John McCain come burattini controllati dagli ebrei. “I mass-media arabi da Gaza a Ramallah, dal Bahrain a Damasco, dal Cairo a Riyad – ha detto giovedì il direttore dell’ADL Abe Foxman – ancora una volta non hanno perso l’occasione per diffondere teorie cospirative antisemite secondo cui gli ebrei controllerebbero Washington e il processo democratico”. “Non sorprende che gli stessi mass-media controllati dai regimi arabi che hanno celebrato l’infanticida Samir Kuntar promuovano anche stereotipi antisemiti sulla cospirazione ebraica”, ha detto Kory Bardash, co-presidente dei Repubblicani all’Estero. Joanne Yaron, presidente dei Democratici all’Estero, si è detta “scioccata”, specie trattandosi di “fonti sotto controllo governativo”.

(Fonte: Israele.net)