Betlemme, forte tensione dopo scontri per penuria acqua

MO/ Betlemme, forte tensione dopo scontri per penuria acqua

Dietro le proteste contro Fayyad la mano di Hamas

Betlemme, 11 set. (Apcom) – Una atmosfera di forte tensione regna oggi a Betlemme e nei campi profughi vicini dopo i violenti scontri, che hanno causato il ferimento grave di una persona, divampati ieri sera tra la polizia palestinese e centinaia di dimostranti che chiedevano misure concrete contro il blocco della distribuzione dell’ acqua che penalizza gran parte della citta’ da alcune settimane.

La polizia, che ieri sera ha fatto uso di candelotti lacrimogeni e di proiettili di gomma per disperdere i manifestanti, oggi presidia con ingenti forze la zona tra Betlemme e il campo profughi di Aida dove si sono registrati gli incidenti piu’ gravi.

Il premier Fayyad ha promesso lo stanziamento di 150mila dollari per riparare la rete idrica e riabilitare un pozzo chiuso da alcuni anni e affermato che fara’ pressioni su Israele affinche’ riprenda la distribuzione nella zona di Betlemme di una quantita’ di acqua sufficiente a soddisfare i bisogni della popolazione. Le sue assicurazioni pero’ non sembrano aver placato la protesta.

Questa estate, a causa delle scarse precipitazioni nel periodo invernale, israeliani e palestinesi stanno facendo i conti con la siccita’. Tuttavia i palestinesi accusano la societa’ israeliana Mekorot, che controlla anche le riserve idriche dei Territori occupati, di aver ridotto massicciamente la distribuzione dell’acqua in varie aree della Cisgiordania in modo da lasciare sostanzialmente inalterata la quota d’acqua destinata ai cittadini israeliani. L’accusa e’ stata respinta dalla Mekorot.

Dietro le violente proteste pero’ potrebbe essersi la mano di Hamas, sospettano ai vertici dell’Autorita’ nazionale palestinese. Il movimento islamico, dicono, avrebbe messo in moto le dimostrazioni in risposta allo sciopero del settore pubblico in corso da giorni a Gaza, in particolare della sanita’, che sarebbe stato orchestrato dal governo di Salam Fayyad e dal partito rivale Fatah.

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Cisgiordania: le forze dell’Anp arrestano 3 sostenitori di Hamas

Cisgiordania: le forze dell’Anp arrestano 3 sostenitori di Hamas.

16-04-2008 Cisgiordania – Infopal

Prosegue la campagna di sequestri di membri e sostenitori di Hamas da parte delle forze di sicurezza dell’Autorità Nazionale palestinese appartenenti al presidente Mahmoud Abbas. Tre arresti ieri in alcune province della Cisgiordania.

Betlemme: le forze di sicurezza hanno arrestato l’imam della moschea ad-Dhesha al-Kabir, shaikh Yusef al-Laham, e il consigliere del comune di Zatara, Samih Mahmud Dweb.

Salfeet: le forze di sicurezza hanno arrestato Hareth Mahmud Asi, di Qrewet Bani Hassan, e hanno invaso la casa del detenuto Huthaifa Maree sequestrandone il computer.

Raid israeliano contro mandante attentato Gerusalemme: ucciso Mohammed Shahada, capo della Jihad Islamica

Gerusalemme, 18:43 – M.O.: ISRAELE UCCIDE MANDANTE ATTENTATO SCUOLA RABBINICA

L’esercito israeliano ha ucciso il presunto mandante dell’attacco alla scuola rabbinica di Gerusalemme. Nell’attentato morirono otto studenti. Mohammed Shahada, capo della Jihad Islamico, e’ morto nel corso di un raid messo in atto a Betlemme delle unita’ militari con la Stella di David. Con lui sono morti altri due miliziani della Jihad e uno delle brigate martiri di al Aqsa. Shahada, secondo Yedioth Ahronot, era ritenuto dagli israeliani un importante collegamento con Hezbollah. Il raid e’ stato compiuto dalle forze speciali israeliane, che hanno centrato con granate e colpi d’arma da fuoco l’auto su cui viaggiavano i quattro.

Repubblica.it