Gaza, ultimatum di un gruppo islamico a Hamas

Gaza, ultimatum di un gruppo islamico a Hamas

L’ “Esercito islamcio”, una formazione armata salafita vicina ad al-Qaeda, ha lanciato oggi un ultimatum alle autorità palestinesi di Hamas, che controllano la Striscia di Gaza, per instaurare un emirato islamico. “Vi diamo tre giorni di tempo per instaurare l’emirato islamico a Gaza”, recita il comunicato diffuso nei forum islamici su Internet.Nel messaggio, la formazione armata palestinese accusa gli uomini di Hamas di aver ucciso sei membri del loro gruppo durante l’attacco compiuto la scorsa settimana contro il covo del clan Dughmush nel quartiere di Sabra a Gaza. “Noi, in qualità di parenti dei martiri che avete ucciso, annunciamo che intendiamo processare secondo la Sharia i responsabili di questa strage in base al Corano e alla Sunna – si legge nel messaggio -, ma potremmo annunciare la grazia per gli assassini e per chi ha partecipato all’attacco e alla strage se Hamas annuncerà di voler applicare la Sharia islamica e rinnegherà la sua adesione alla costituzione palestinese. Deve annunciare la nascita dell’emirato islamico in modo che il sangue dei nostri martiri sia un faro della volontà di Allah”.

(The Instablog, 26 settembre 2008 )

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Gaza: Hamas sotto accusa dopo l’operazione contro il clan Dughmush a Gaza

Gaza: Hamas sotto accusa dopo l’operazione contro il clan Dughmush a Gaza

Piovono accuse su Hamas dopo la cruenta operazione di martedì scorso nella Striscia di Gaza contro il potente clan dei Dughmush, una delle famiglie più temute di Gaza e vicina al partito Fatah. Nello scontro sono morte dodici persone, tra cui un bambino di un anno e due agenti delle forze di sicurezza del movimento integralista. Decine di feriti. L’agenzia stampa palestinese Maan ha reso noto le testimonianza di due donne del clan, secondo le quali i miliziani di Hamas dopo aver fatto irruzione nella casa di famiglia, hanno ucciso a sangue freddo otto uomini davanti ai parenti. Le donne hanno detto di esser rimaste ferite mentre la polizia di Hamas ha sparato contro di loro. Fatah e il Centro palestinese per i diritti umani e l’organizzazione palestinese Al Damir hanno denunciato “l’eccessivo uso della forza” degli agenti del movimento integralista, che tengono sotto controllo la Striscia di Gaza dal giugno 2007, e hanno chiesto di aprire un’inchiesta sul caso. Secondo Al Damir le forze di sicurezza hanno usato una forza “spropositata” quando “sarebbe stato possibile catturare vivi alcuni di coloro che sono stati uccisi”.

(Instablog, 18 settembre 2008 )

Scontri tra palestinesi nella striscia di Gaza, 12 morti

Scontri tra palestinesi nella striscia di Gaza, 12 morti

Gaza, 16 settembre 2008 – Ancora violenze tra le fazioni palestinesi. Sono almeno 12, secondo l’ultimo bilancio, i morti nei violenti scontri che da qualche ora si registrano nella Striscia di Gaza tra le forze di sicurezza di Hamas e il clan Dughmush. A fornire il bilancio è il ministero degli Interni di Gaza, gestito dal movimento di resistenza islamico: “Undici persone sono state uccise durante l’operazione nel quartiere di Sabra. Tra queste vi sono un ufficiale di polizia e dieci membri del clan Dughmush”.

Gli scontri sono iniziati ieri quando Jamil Dughmush ha ucciso un agente di Hamas e ne ha ferito un altro, tentando così di sfuggire all’arresto. Dopo l’incidente, Hamas ha inviato i suoi uomini nel quartiere di Sabra, roccaforte del clan. Negli scontri sono rimaste ferite decine di persone. “Non si tratta di una campagna contro la famiglia Dughmush. L’operazione ha colpito solo alcuni membri della famiglia”, ha precisato Ghusein.

Ma quella che sembra solo un’operazione di ordine pubblico è in realtà parte della strategia di Hamas, che per riprendere il totale controllo della Striscia sta cercando di spezzare i legami che i diversi clan hanno o con Fatah o con Al-Qaeda, come in questo caso. Il clan Dughmush è accusato di “sponsorizzare” l’organizzazione terroristica “L’esercito dell’Islam” una piccola cellula vicina alle posizioni quediste che nel marzo del 2007 aveva rapito il giornalista della Bbc Alan Johnston. Già in agosto altre 11 persone erano morte in scontri tra le milizie di Hamas e i membri del clan Hilles, vicino alla fazione di Fatah che controlla la Cisgiordania, e costretti a fuggire addirittura in Israele e poi rietrati dopo lunghe trattative che avevano visto coinvolto lo stesso Abu Mazen.

RaiNews24