Khaled Meshaal, leader di Hamas: “Entro alcuni anni questo mondo cambierà, sottomesso al volere arabo-islamico”

Khaled Meshaal, leader di Hamas: “Entro alcuni anni questo mondo cambierà, sottomesso al volere arabo-islamico”

Khaled Meshaal, il terrorista attualmente leader di Hamas

Khaled Meshaal, il terrorista attualmente leader di Hamas

05/12/2008 Da un discorso del capo dell’ufficio politico di Hamas Khaled Mesha’al, andato in onda su Al-Jazeera lo scorso 12 ottobre: “A voi, fratelli e sorelle arabi e musulmani, dico che siete secondi soltanto ad Allah nel contrastare l’egemonia americana e questo avviene grazie alla Palestina, al Libano, all’Iraq, all’Afghanistan e a tutte le incrollabili forze della resistenza della nostra nazione. È dimostrato che questo è un mondo oppressivo basato sull’usura e la tirannia. Quando vuole, Allah fa crollare questi sistemi. Entro alcuni anni questo mondo cambierà, sottomesso al volere arabo-islamico, ad Allah piacendo. Altrimenti come facciamo a credere all’hadith che ci dice che gli alberi e le pietre lotteranno al nostro fianco?” (L’Hadith in questione dice: “Verrà l’ora in cui il musulmano muoverà guerra all’ebreo e lo ucciderà, e finché vi sarà un ebreo nascosto dietro una roccia o un albero, la roccia e l’albero diranno: musulmano, servo di Dio, c’è un ebreo nascosto dietro di me, vieni e uccidilo”).

(Fonte: Israele.net)

Un video che spiega molto….se non tutto

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Hamas prepara lista prigionieri da scambiare con Shalit

M.O./ HAMAS PREPARA LISTA PRIGIONIERI DA SCAMBIARE CON SHALIT

Verrà trasmesso ad autorità israeliane da mediatori egiziani

Roma, 28 mag. (Apcom) – Hamas sta preparando un nuova lista di prigionieri palestinesi da liberare in cambio del rilascio del militare israeliano Gilad Shalit, rapito dalle milizie due anni fa: l’elenco verrà trasmesso alle autorità isrealiane dai mediatori egiziani.

Come riporta il quotidiano israeliano Ha’aretz, Hamas insiste nel mantenere separati i negoziati per la liberazione di Shalit e quelli per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ma si rende contro che senza la liberazione del militare lo Stato ebraico non accetterà di riaprire i valichi di frontiera.

Per questo motivo, l’organizzazione estremista palestinese dovrebbe cedere alle pressioni egiziane e accettare che i due negoziati vengano conclusi simultaneamente: Hamas deve dunque rendere la lista dei prigionieri più accettabile per Israele.

Il piano prevede il rilascio di 1.450 prigionieri in tre fasi: 100 non appena Shalit sarà inviato in Egitto, altri 350 al suo arrivo nel Paese arabo e infine – in una data ancora da definire – mille come “gesto di buona volontà verso Il Cairo.”