Giornalista libanese: crisi economica complotto ebraico-americano

Giornalista libanese: crisi economica complotto ebraico-americano

Il giornalista libanese Fuad Matar ha pubblicato, rispettivamente il 3 ed il 5 ottobre scorso, sui quotidiani Al-Liwa (Libano) e Al-Yawm (Arabia Saudita) un articolo in cui afferma che gli ebrei ed il movimento globale sionista hanno provocato la crisi finanziaria per impedire al presidente Bush di adempiere alla sua promessa di fondare uno stato palestinese prima della scadenza del suo mandato presidenziale. Inoltre, scrive Matar, “è da supporre che i sionisti abbiamo apportato un significativo cambiamento ai loro piani [e deciso] che era venuto il momento di trasferire la base strategica sionista dagli USA in Europa da quando è sorta la possibilità che un nero, Barak Obama, guidi gli Stati Uniti…Tra gli indizi [che sostengono] questa supposizione vi è il fatto che hanno portato al potere il presidente francese Nicolas Sarkozy, che è di origine ebraica e ha in simpatia gli ebrei. [Possono anche creare] un altro Sarkozy per sostituire l’attuale primo ministro britannico, Gordon Brown, che attraversa una seria crisi di leadership…”

(Fonte: memri.org, 22 Ottobre 2008 )

Osservatorio Antisemitismo

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