Olmert favorevole a restituire Golan per pace, dice Siria

Olmert favorevole a restituire Golan per pace, dice Siria

mercoledì, 23 aprile 2008 8.00

DUBAI (Reuters) – Il primo ministro israeliano Ehud Olmert avrebbe comunicato alla Turchia che Israele sarebbe intenzionata a restituire le Alture del Golan alla Siria in cambio della pace cogli Stati arabi: lo ha detto oggi la ministro siriano per gli espatriati Buthaina Shaaban alla tv satellitare Al Jazeera.

“Olmert è pronto per la pace con la Siria sulla base delle condizioni internazionali, sul terreno del ritorno pieno delle Alture del Golan alla Siria”, ha detto Shaaban all’emittente satellitare araba.

La ministro ha riferito che il messaggio relativo al Golan, occupato nel 1967 da Israele, è stato trasmesso attraverso la Turchia.

I colloqui di pace tra Siria e Israele si sono interrotti nel 2000 sulla portata di un ritiro israeliano dal Golan.

I tentativi internazionali di convincere la Siria e Israele di riprendere le trattative sono fallite dopo che entrambe le parti hanno contestato le condizioni per tornare al tavolo.

La Siria vuole che Israele si ritiri completamente dalle Alture e preferisce che gli Usa, il principale alleato degli israeliani, supervisioni i negoziati. Israele vuole che all’ordine del giorno ci siano anche i legami dei siriani con gli Hezbollah libanesi e col gruppo islamico palestinese Hamas.

La stampa da Damasco dice che l’offerta israeliana è stata comunicata al presidente Bashar al-Assad dal primo ministro turco Tayyip Erdogan.

“Erdogan ha telefonato ieri al presidente Assad per riferirgli che il premier israeliano Ehud Olmert gli ha detto che Israele è pronta a ritirarsi completamente dal Golan in cambio della pace con la Siria”, ha scritto il giornale al-Watan.

Un sito web siriano di informazione riporta un resoconto simile.

Una fonte vicina al primo ministro turco nega che Erdogan abbia consegnato il messaggio ad Assad.

I diplomatici della capitale siriana tendono a sminuire l’importanza della notizia. Secondo loro, Israele e Siria devono anche accordarsi sulle relazioni siriane con Hezbollah e Hamas. Per Israele,. la Siria è la principale rotta di rifornimento per gli Hezbollah.

Poche speranze per i soldati israeliani rapiti in Libano

ISRAELE: PER OLMERT SONO MORTI SOLDATI RAPITI IN LIBANO

Il governo israeliano e’ giunto alla conclusione che devono essere considerati morti i due soldati israeliani Ehud Goldwasser e Eldad Regev, rapiti il 12 luglio 2006 in Israele nella zona di confine con Libano da Hezbollah. Il settimanale ‘Der Spiegel’ scrive nel suo nuovo numero che il premier Ehud Olmert si appresterebbe a dichiarare morti i due militari israeliani. Finora il leader di Hezbollah, lo sceicco Hassan Nasrallah, si e’ sempre rifiutato di fornire informazioni sui due soldati israeliani, fino a quando lo Stato ebraico non avra’ liberato il terrorista libanese Samir Kuntar.

Repubblica.it

Gaza, Merkel: “Qassam causa della sofferenza palestinese”

Gaza, Merkel: “Qassam causa della sofferenza palestinese”

Il comunicato congiunto con il premier israeliano Olmert

Il cancelliere tedesco Angela Merkel, impegnato in una visita nello stato d’Israele, ha sostenuto ieri in un comunicato congiunto con il premier israeliano Ehud Olmert, che il primo passo per far cessare le sofferenze del popolo palestinese è quello di “porre fine agli attacchi dei militanti con i razzi Qassam”. Secondo il cancelliere “La situazione umanitaria a Gaza è difficile e stiamo cercando di aiutare il più possibile, ma prima di tutto devono smettere di colpire le città israeliane”, perché quello che la Germania congiuntamente vuole assieme ad Israele è che “la situazione a Gaza migliori. Ma nel territorio si fa terrorismo a spese dei civili”.

Liberali per Israele