Teheran: presentato libro di vignette che negano la Shoah

Teheran: presentato libro di vignette che negano la Shoah

Una immagine esplicativa dell'Ayatollah Ruhollah Khomeini

Teheran, 29/09/2008 – In occasione di una grande manifestazione anti-israeliana svoltasi, come ogni anno, nell’ultimo venerdì del mese del Ramadan (proclamato da Khomeini Giornata di Gerusalemme), presentato a Teheran, alla presenza di un rappresentante del governo, un nuovo libro di vignette che deridono e negano la Shoà. Il volume, intitolato “Olocausto”, propone immagini che rappresentano la Shoah come un’invenzione degli ebrei, raffigurati coi tratti tipici delle caricature antisemite della prima metà del XX secolo.

(Fonte: Israele.net)

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Appello di Hamas a compiere attentati suicidi a Gerusalemme

Appello di Hamas a compiere attentati suicidi a Gerusalemme

Un responsabile di Hamas ha lanciato un appello ai gruppi armati palestinesi a riprendere gli attentati kamikaze a Gerusalemme, in occasione delle manifestazioni organizzate per la giornata di al-Qods (Gerusalemme).

“Rivolgiamo un appello a tutti i gruppi a fermare il nemico pianificando una serie di missioni con martiri simili a quelle lanciate lunedì contro alcuni soldati e (in marzo) contro una scuola Talmud”, ha affermato Ahmad Abou Halbiya davanti a migliaia di persone.

La “giornata al-Qods” è stata istituita da Ruhollah Khomeiny, il fondatore della Repubblica islamica d’Iran nel 1979.

Lunedì scorso, un palestinese al volante di un veicolo ha investito un gruppo di soldati israeliani vicino alla vecchia città di Gerusalemme, provocando 13 feriti. In marzo, otto allievi di un seminario Talmud di Gerusalemme sono stati uccisi da un palestinese armato di fucile automatico.

Abu Halbiya ha anche chiesto al presidente palestinese, Abu Mazen, di interrompere i negoziati con Israele il cui scopo è quello di raggiungere un accordo per la creazione di uno Stato palestinese, che lo stesso responsabile di Hamas definisce “assurdo”.

Da parte sua, il capo del governo di Hamas nella Striscia di Gaza, Ismail Haniyeh, ha invitato gli arabi e i musulmani a mobilitarsi per difendere la moschea d’al-Aqsa a Gerusalemme, il terzo luogo santo dell’islam, in “pericolo a causa della continuazione degli scavi, della politica giudaica e della colonizzazione”, ha aggiunto.

(l’Occidentale, 26 settembre 2008 )