Ancora Razzi Qassam su Israele….ma non c’era la tregua?

Ancora Razzi Qassam su Israele….ma non c’era la tregua?

13/07/2008 Missile Qassam palestinese lanciato sabato pomeriggio dalla striscia di Gaza verso Israele, in violazione della tregua, si è abbattuto presso le comunità di Sha’ar Hanegev.

(Fonte: Israele.net)

Hamas: valichi chiusi sono una violazione della tregua

M.O./ HAMAS: VALICHI CHIUSI SONO UNA VIOLAZIONE DELLA TREGUA

Israele potrebbe riaprirli domani

Roma, 26 giu. (Apcom) – Per Hamas la decisione di Israele di chiudere i valichi della Striscia di Gaza, in risposta ai lanci di razzi Qassam di due giorni fa, costituisce una violazione della tregua entrata in vigore una settimana fa. Lo riporta il sito web del “Jerusalem Post”.

“Se i valichi resteranno chiusi, la tregua cadrà”, ha detto oggi il portavoce di Hamas Sami Abu Zuhri. I vertici della Difesa israeliana hanno deciso ieri sera che i valichi potrebbero riaprire domani, se non ci saranno ulteriori violazioni del cessate il fuoco. Potranno essere fatte eccezioni in giornata solo per i casi umanitari di particolare urgenza.

Intanto proseguono le trattative indirette tra Israele e Hamas per un accordo sulla liberazione di Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito due anni fa da miliziani palestinesi della Striscia. Oggi il negoziatore israeliano Ofer Dekel è al Cairo per presentare alcune nuove proposte ai mediatori egiziani. Hamas vuole che siano liberati 350 palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane in cambio del rilascio di Shalit, ma ci sono divergenze su alcuni nomi inseriti nella lista.

Violata tregua a Gaza: Colpi di mortaio contro Israele

VIOLATA TREGUA A GAZA, ATTACCO MORTAIO CONTRO ISRAELE

Gaza, 10:27 – Il territorio meridionale d’Israele e’ stato attaccato la notte scorsa a colpi di mortaio partiti dalla Striscia di Gaza, prima violazione di rilievo accertata del cessate-il-fuoco di sei mesi tra lo Stato ebraico e Hamas, entrato in vigore giovedi’ scorso grazie alla mediazione dell’Egitto. Lo ha reso noto una portavoce dell’Esercito israeliano, secondo cui l’attacco e’ stato sferrato dal settore centrale dell’enclave; un proietto e’ piombato al suolo nei pressi della localita’ di Nahal Oz, ma “senza perovocare vittime ne’ danni matariali”, ha precisato la portavoce, aggiungendo: “Israele non ha risposto al fuoco, e non ha violato la tregua”. Quest’ultima impone la fine delle ostilita’ non solo all’interno della Striscia, ma anche tutto intorno ai confini. Non si estende tuttavia alla Cisgiordania, e formalmente vincola soltanto Hamas, sebbene si siano impegnati ad aderirvi altri gruppi radicali palestinesi che pero’, Jihad Islamica in testa, si sono riservati il diritto di reagire con le armi in caso di nuovi raid d’Israele nelle aree cisgiordane.

Repubblica.it

IDF: Hamas sta preparando un “attentato spettacolare”

IDF: Hamas sta preparando un “attentato spettacolare”

Per poter dettare le condizioni per tregua con Israele

(ANSA) – TEL AVIV, 13 GIU – Hamas sta preparando a Gaza un ‘attentato spettacolare’ per poter poi dettare le condizioni di una tregua con Israele. Questo l’avvertimento giunto oggi da un responsabile militare israeliano. Ieri miliziani palestinesi hanno cercato di forzare il confine fra Gaza ed Israele con un bulldozer imbottito di esplosivo che si e’ insabbiato a breve distanza dalla linea di demarcazione. Due settimane fa Hamas aveva tentato di aprire un varco nel posto di transito di Erez.

Hamas: “La tregua è solo una mossa tattica”

Hamas: “La tregua è solo una mossa tattica”

Hamas accetterebbe un cessate il fuoco proposto dall’Egitto solo come una mossa “tattica” nella sua lotta contro lo stato d’Israele. Lo ha detto esplicitamente sabato scorso il capo del Politburo di Hamas con base a Damasco Khaled Mashaal in un’intervista alla tv al-Jazeera, facendo riferimento a una tregua di sei mesi proposta dall’Egitto tra Israele e la striscia di Gaza controllata da Hamas.

Nell’intervista, Mashaal ha detto che il suo movimento è disposto a cooperate, ma ha aggiunto subito dopo: “E’ una tattica nella conduzione della lotta. E’ normale, per un movimento di lotta armata che opera nell’interesse del popolo, in certi momento intensificare (gli attacchi), in altri tirarsi un po’ indietro. E’ così che deve essere condotta la battaglia, e Hamas sa come farlo. Nel 2003 ci fu un cessate-il fuoco – ha continuato il leader di Hamas – e poi le operazioni sono riprese”.

Detto questo, Mashaal ha aggiunto che Hamas starebbe ancora aspettando la risposta ufficiale di Gerusalemme all’offerta di tregua avanzata dal suo gruppo, e ha minacciato “un’esplosione di violenza” se Israele dovesse respingere l’offerta.

(Da: YnetNews, Jerusalem, Post, 26.04.08)

Nella foto in alto: il capo del Politburo di Hamas Khaled Mashaal

Hamas sotto pressione

Israele.net

Meshaal: “tregua di 10 anni ma senza riconoscere lo Stato di Israele”

Meshaal: “Tregua di 10 anni ma senza riconoscere lo Stato di Israele”

22/04/2008 “Offriamo una tregua di 10 anni se Israele si ritira sulle linee del 1967. In tal caso, potremmo accettare uno stato palestinese su quelle linee, con Geruslemme capitale, piena sovranità e pieno diritto al ritorno (dei profughi in Israele), ma senza riconoscere lo stato di Israele”. Lo ha dichiarato lunedì il capo del politburo di Hamas, Khaled Meshaal.

(Fonte: Israele.net)