Gaza: pioggia di razzi su Israele

M.O./ Pioggia di razzi da Gaza su Israele

Nella foto uno dei razzi Qassam esplosi nel Neghev

Nella foto uno dei razzi Qassam esplosi nel Neghev

Ieri sera scontri tra palestinesi e israeliani, sei morti

Gerusalemme, 5 nov. (Ap) – Responsabili israeliani hanno comunicato che dalla Striscia di Gaza sono stati lanciati stanotte almeno 20 razzi contro il territorio israeliano. al momento non sono state segnalate vittime. Il lancio dei razzi da parte dei palestinesi è avvenuto poche ore dopo gli scontri tra palestinesi e israeliani sulla Striscia. Sei palestinesi sono stati uccisi, cinque in un raid aereo israeliano.

I primi scontri a fuoco hanno avuto luogo nella Striscia di Gaza, vicino al confine con Israele, dopo la scoperta di un tunnel che i militanti palestinesi avrebbero voluto utilizzare per il rapimento di soldati israeliani.

Fonti di Tsahal hanno affermato di non aver violato la tregua ma di essere intervenuti soltanto per sventare una minaccia. Fonti mediche palestinese hanno confermato la morte di un esponente del braccio armato di Hamas, che controlla la Striscia. Altri tre miliziani sono rimasti feriti e tra essi una donna.

A distanza di poche ore, l’esercito israeliano ha compiuto un raid aereo a Gaza, con obiettivo una base di lancio di proiettili di mortaio. Nell’incursione, cinque militanti di Hamas sono morti.

Per ulteriori dettagli cliccare qui

Annunci

Gaza: missili anticarro contro truppe israeliane

Medio Oriente: Gaza, missili anticarro contro truppe israeliane

GERUSALEMME ,31 ott 09:32 – Fonti militari israeliane riferiscono che due missili anticarro sono stati sparati da miliziani palestinesi verso i soldati di Tsahal, schierati al confine tra Israele e la Striscia di Gaza. Non ci sono feriti. L’attacco non e’ stato rivendicato: si tratta della seconda violazione in due giorni della tregua in vigore nella zona dallo scorso giugno. Ieri un gruppuscolo poco noto, Hezbollah Palestina, aveva invece rivendicato il lancio di un razzo Qassam contro il sud di Israele. Anche in questo caso, nessun danno alle persone. (Agr)

Corriere.it

25 Giugno 2008: da due anni Gilad Shalit è in mano ai carnefici

25 GIUGNO 2008: DA DUE ANNI GILAD SHALIT È IN MANO AI CARNEFICI

Appello per la liberazione di Ghilad Shalit a due anni dal suo rapimento

Il 25 giugno del 2006 il soldato oggi ventiduenne di Tzahal, Ghilad Shalit, veniva rapito in territorio sovrano israeliano, al confine con la Striscia di Gaza, da terroristi di Hamas. Sono due anni che questo ragazzo è stato privato della sua libertà mentre compiva il suo dovere di servire lo Stato. Da allora non sono pervenute notizie accreditate circa il suo stato di salute e nemmeno la Croce Rossa Internazionale è mai stata autorizzata a visitarlo, così come nel caso di Eldad Reghev e Ehud Goldwasser, i due soldati rapiti sul fronte settentrionale da Hezbollah, 17 giorni dopo Ghilad Shalit.

In questi giorni, il governo israeliano e quello egiziano – che funge da mediatore nelle trattative con Hamas – stanno intensificando i contatti per includere la liberazione di Shalit negli accordi di tregua. Tregua che è stata oggi violata con il lancio di 4 razzi Qassam sulle città israeliane del Neghev occidentale. Tra le richieste di Hamas, quella di rilasciare 450 detenuti palestinesi, molti dei quali con sangue sulle mani, oltre a rappresentare una contropartita sproporzionata per garantire la libertà di un soldato e cittadino israeliano, è un prezzo estremamente alto per la sicurezza stessa dello Stato d’Israele.

In un’ultima lettera presumibilmente di pugno di Ghilad Shalit, recapitata alla sua famiglia il 9 giugno scorso, il soldato esprimeva tutta la sofferenza e le difficoltà di salute, oltre che psicologiche, in cui si trova. Il momento è critico e auspichiamo che le trattative non vengano interrotte e che la mediazione egiziana possa portare ad esiti soddisfacenti. Ci rivolgiamo quindi al governo e alla società italiani affinché, in questa delicata situazione in cui le trattative su entrambi i fronti sembrano essere più che mai aperte, si mobilitino per rompere l’isolamento in cui si trovano Ghilad Shalit, nelle mani di Hamas, e Golwasser e Reghev, nelle mani di Hezbollah, a ormai due anni dal loro allontanamento forzato da casa.

È possibile aderire all’appello qui.

Thanks to Barbara

Questo è lo spirito di Tsahal!

Lo Spirito Di TsaHa”L

ruah tsahal

Gaza: l’inchiesta scagiona Tsahal per la strage

Gaza: L’inchiesta scagiona Tsahal per la strage

GAZA – L’inchiesta aperta da Gerusalemme sull’eccidio a Gaza di una madre palestinese e dei suoi quattro bambini discolperebbe l’esercito. Secondo prime anticipazioni è stato escluso che l’edificio in cui si trovava la famiglia sia stato colpito da una cannonata e che blindati abbiano aperto il fuoco in quella direzione. Sembra che un razzo abbia colpito due miliziani palestinesi che si trovavano nelle vicinanze dell’edificio e che un potente ordigno che avevano con loro abbia poi provocato la deflagrazione che ha decimato la famiglia. Intanto i soldati israeliani che uccisero il cameraman della Reuters hanno ammesso di aver aperto il fuoco per errore.

(Fonte: Il Sole 24Ore, 1 Maggio 2008 )